tutti i romanzi, si organizzano in parti chiamate branches, la branche, una narrazione dal solco principale che si divide in sezioni rappresentate da rami frammentati in sequenze, le sequenze, articolazioni secondarie del racconto legate tra loro in maniera strutturale dall'entrelacement, le sezioni, individuate da un personaggio caratterizzante o da un episodio particolarmente importante, le branches, macrosezioni del racconto con divisioni arbitrarie, l'autonomia dei nuclei narrativi nei grandi romanzi in prosa non è mai totale, quando vi è una regia autoriale che governa il racconto, in altri contesti narrativi le branches hanno maggiore autonomia, in virtù dello statuto del testo, la tecnica dell'entrelacement deve il suo nome a Lot, consiste nell'intrecciare più fili narrativi lasciandone in sospeso uno per passare a un altro per poi sospendere anche i nuovi fili e riprendere la narrazione dei precedenti dal punto in cui era stata sospesa, la tecnica dell'entrelacement, esaltata e portata al max livello di precisione e raffinatezza nei romanzi della Vulgata, la sospensione di un segmento narrativo e l'inizio del successivo, segnata da formule fisse, l'interruzione è chiamata soglia, di norma è all'inizio di un nuovo capitolo e risulta segnata dai trascrittori con una lettrine, la soglia, generalmente coincide con uno spostamento dei personaggi nello spazio, esistono casi particolari quando vi è il falso entrelacement, l'interruzione della sequenza narrativa è seguita da una soglia e da un breve intermezzo riguardante una sequenza incentrata su un nuovo personaggio

tekijä

Tulostaulu

Visuaalinen tyyli

Vaihtoehdot

Vaihda mallia

Säilytetäänkö automaattisesti tallennettu tehtävä ?