1) Secondo Piaget lo sviluppo avviene: a) per cambiamenti qualitativi di tipo stadiale nella struttura del pensiero. b) solo attraverso meccanismi innati. c) solo grazie all'influenza di fattori ambientali familiari. d) esclusivamente per processi di apprendimento imitativo. 2) Secondo Bruner: a) esiste solo il pensiero paradigmatico (o logico razionale) b) esistono il pensiero paradigmatico (o logico razionale) e quello narrativo c) esistono molti tipi di pensieri d) esiste solo il pensiero narrativo 3) Nella teoria di Freud il Super-Io: a) è il meccanismo di adattamento alla realtà b) è una caratteristica dell’ambiente c) è presente solo nel padre d) è composto da due parti: censura e ideale dell'Io 4) La frase “Il processo di formazione dell’identità emerge come una configurazione che si evolve, una configurazione che viene gradualmente a stabilirsi attraverso sintesi e risintesi successive dell’Io per tutta l’infanzia” sottolinea che: a) l’identità si forma precocemente nella prima infanzia b) l’identità è innata c) la formazione dell’identità è un processo dinamico e centrale nello sviluppo d) l’identità dipende da fattori ambientali 5) Il condizionamento operante o strumentale è stato studiato in particolare da: a) Skinner b) Piaget c) Freud d) Pavlov 6) La frase “non si può non comunicare”: a) è un principio che vale solo per i bambini b) è un assioma della comunicazione c) è una regola solo della comunicazione a scuola d) descrive un metodo di studio 7) Le relazioni tra pari sono considerate relazioni di tipo: a) verticale b) complementare c) negativo d) orizzontale 8) La memoria che trattiene le informazioni uditive è detta: a) ecoica b) sensomotoria c) iconica d) eroica 9) Secondo l’approccio estetico, un concetto o tema: a) viene affrontato tramite considerazioni numeriche b) viene analizzato soprattutto utilizzando gli aspetti sensoriali ed esteriori c) viene affrontato in modo pratico d) si studia solo sui libri purché graficamente curati 10) Quale delle seguenti NON è una strategia di studio di elaborazione-riorganizzazione: a) porsi domande b) fare una mappa concettuale c) riassumere d) copiare 11) Quali di queste conoscenze metacognitive può aiutare nella comprensione di un testo: a) la consapevolezza che il testo è recente b) la consapevolezza che il testo è divertente c) la consapevolezza della maggiore o minore difficoltà di un testo d) la consapevolezza che il testo è scolastico 12) Quali di questi aspetti NON è parte del processo di studio: a) il voto b) la comprensione di testi o lezioni c) la memorizzazione d) il ripasso 13) Secondo il modello di Elliot, gli obiettivi di evitamento della prestazione: a) sono adattivi rispetto ad un compito di apprendimento b) sono coinvolgenti rispetto al compito di apprendimento c) inducono le persone a impegnarsi d) sono maladattivi rispetto ad un compito di apprendimento 14) La mappa concettuale può rappresentare: a) uno strumento dispensativo b) un racconto dettagliato c) uno strumento compensativo d) uno strumento di misura 15) In base alla legge n. 170 dell’8 ottobre 2010 per gli studenti con Disturbo Specifico di Apprendimento (DSA) a scuola è garantito: a) solo l’uso di misure dispensative b) l’uso di didattica individualizzata e personalizzata c) solo l’uso di strumenti compensativi d) sempre l’insegnante di sostegno 16) Un testo significativo per la pedagogia della vita affettiva è il libro tradotto in italiano con il titolo Intelligenza emotiva. Da chi è stato scritto? a) Daniel Goleman. b) Max Planck. c) Jerome Bruner. d) Jean Piaget. 17) Seguendo il dibattito pedagogico contemporaneo, alcune istituzioni scolastiche, come anche alcune associazioni di categoria, stanno proponendo l’adozione di un “codice deontologico per i docenti”. Di cosa si tratta? a) Della riforma del CCNL del corpo docente proposto dai sindacati di categoria. b) Di un’appendice alle Indicazioni nazionali del 2012. c) Dell’insieme delle norme relative ai doveri inerenti all’esercizio della professione docente. d) Di una sezione delle biblioteche scolastiche dedicata alla normativa italiana. 18) Il concetto di riflessione è oggetto di molta letteratura pedagogica. Il processo educativo può essere oggetto di riflessione da parte del docente? a) Sì, ma solo rispetto a ciò che il docente fa, perché i pensieri non possono essere oggetto di riflessione. b) Sì, sia rispetto a ciò che il docente fa che rispetto a ciò che il docente pensa. c) No, la riflessione è competenza esclusiva del ricercatore. d) No, la riflessione può riguardare solo le teorie dell’educazione e non il processo educativo. 19) Nella proposta pedagogica della Philosophy for children, la classe impegnata nella discussione viene concepita come: a) comunità di lettura. b) comunità di ripetizione. c) comunità di ricerca. d) comunità di memorizzazione. 20) Laeng afferma che “la pedagogia come scienza e arte dell’educazione non può rinunciare a farsi un’idea della natura e del destino dell’uomo”. Che cosa intende? a) Che la pedagogia è un sapere che non ha alcuna base scientifica, ma è esclusivamente una relazione amorevole agita da persone di buona volontà. b) Che la pedagogia ha un importante riferimento nella filosofia, in particolare nella sua riflessione sull’essere umano per come è e per come dovrebbe essere. c) Che la pedagogia non può esistere come scienza, ma deve essere riassorbita all’interno del pensiero antropologico. d) L’unica pedagogia possibile è quella positivistica, che sottopone gli studenti a test attitudinali per misurarne le competenze. 21) Il pensiero di Edgar Morin offre importanti contributi alla riflessione pedagogica attuale. Quando questo autore riflette sui sette saperi necessari all’educazione della società contemporanea propone: a) le condizioni per riorganizzare in modo transdisciplinare il pensiero e l’educazione nella società complessa. b) un syllabus dettagliato da adottarsi nelle università del mondo al fine di formare insegnanti preparati. c) prove di verifica alle quali i docenti devono ispirarsi per valutare gli apprendimenti dei loro studenti. d) un curriculum standardizzato da adottarsi in tutte le scuole del mondo occidentale. 22) Nel Noddings suggerisce che i contesti educativi potrebbero essere organizzati come “centri di cura”. Cosa intende? a) Che la formazione accademica dei futuri docenti dovrebbe prevedere sempre anche una formazione pediatrica. b) Che l'organizzazione del curricolo dovrebbe consentire di fare esperienze dirette di azioni di cura. c) Che la formazione medica dei futuri pediatri dovrebbe prevedere un tirocinio in ambito educativo. d) Che le scuole dovrebbero essere costruite in continuità architettonica con ospedali e ambulatori pediatrici. 23) Adottando una prospettiva pedagogica, Martha Nussbaum afferma che “c’è bisogno di coltivare lo sguardo interiore degli studenti e ciò implica un’istruzione particolarmente attenta alle lettere e alle arti […] che metta gli allievi in contatto con le problematiche di genere, razza, etnia”. Questo porta a una comprensione della dimensione: a) logica b) interculturale c) matematica. d) causale 24) La letteratura pedagogica contemporanea evidenzia l’importanza di educare a riflettere. L’educazione alla riflessione che promuove l'autocomprensione incoraggia a: a) prendere in esame i propri pensieri e il proprio sentire. b) studiare con impegno le discipline che ci appassionano. c) approfondire in gruppo alcune pratiche didattiche documentate in letteratura d) analizzare le logiche di potere che si riflettono nella strutturazione della 25) Quale sapere si occupa di calibrare gli interventi educativi sulle specificità locali e territoriali, così da saldare le istanze formative alle dinamiche locali e agli interessi della collettività? a) Psicologia dinamica b) Sociologia generale c) Pedagogia speciale d) Pedagogia sociale 26) Qual è l'aspetto chiave sottolineato dall’espressione "valutazione basata sulla performance" (chiamata anche performance assessment)? a) La centralità della teoria rispetto alla pratica. b) La centralità di cosa dimostra concretamente di saper fare lo studente c) La centralità della conoscenza rispetto alla competenza d) La centralità del voto rispetto alle indicazioni di miglioramento 27) In ambito didattico, quando si realizza l'effetto Pigmalione nell’apprendimento degli studenti, durante lo svolgimento delle prove valutative? a) Quando le aspettative del docente influenzano il comportamento e il rendimento dello studente nello svolgimento del compito b) Esclusivamente quando lo studente ha aspettative elevate su sé stesso perché appassionato a quella determinata materia di studio c) Quando si instaura una relazione affettiva fra due compagni di classe dopo un lavoro di gruppo d) Quando gli studenti si illudono di aver studiato in modo adeguato in preparazione alla prova valutativa 28) L’educazione all’aperto (chiamata anche outdoor education) può essere definita come a) una metodologia di apprendimento esperienziale che si svolge principalmente in un contesto naturale attraverso un’attivazione multisensoriale e un approccio relazionale. b) un'azione didattica che riguarda l’apprendimento dell’inglese come L2 che avviene direttamente in un contesto in cui la lingua oggetto di apprendimento è usualmente parlata c) una progettazione didattica che mira a sviluppare esclusivamente l'intelligenza spaziale e cinestetica e che promuove anche il legame tra sport e salute. d) una disciplina di area psico-pedagogica che si concentra sulle specifiche caratteristiche che deve possedere un setting didattico per supportare adeguatamente l’apprendimento 29) Quando le strategie di feedback sembrano non funzionare, quale strategia è opportuno adottare in ambito didattico? a) Ignorare completamente il problema e sperare che gli studenti miglioreranno da soli nel tempo senza alcuna modifica alle strategie valutative. b) Condividere con gli studenti le motivazioni che hanno portato a scegliere le strategie di feedback e rispiegare come esse funzionino. c) Sottolineare esclusivamente gli aspetti negativi senza fornire suggerimenti o alternative, per semplificare le indicazioni fornite d) Sospendere del tutto l'uso del feedback, considerando che gli studenti possono trarre comunque beneficio dalla sola esposizione ai contenuti. 30) Per l’elaborazione del Rapporto di autovalutazione (RAV) da parte della scuola, è prevista una raccolta di dati che riguarda anche le pratiche educative e didattiche. Per tale motivo è opportuno che nel processo di autovalutazione della scuola a) sia il risultato di una scrittura condivisa che coinvolge direttamente anche i genitori e gli enti del terzo settore. b) tutte le infrastrutture tecnologiche funzionino alla perfezione perché tale documento sia il frutto di un algoritmo che rielabora i documenti scolastici. c) sia favorito il coinvolgimento diretto dei docenti, promuovendo momenti di incontro e di riflessione interna. d) non vi sia il coinvolgimento di alcuna persona tranne il dirigente scolastico, affinché nel documento emerga esclusivamente la sua linea di indirizzo. 31) Le metodologie didattiche attive promuovono un approccio alla didattica a) centrato sul docente (teacher centered approach). b) centrato sull’organizzazione (organization centered approach). c) centrato sul contenuto (content centered approach). d) centrato sullo studente (student centered approach). 32) Il coinvolgimento degli studenti nelle attività didattiche (chiamato anche engagement) può essere valutato in base a) al numero di volte che complessivamente gli studenti alzano la mano durante una specifica lezione. b) all'impegno e allo sforzo che gli studenti impiegano, sia individualmente che all’interno del gruppo dei pari, al fine di raggiungere un risultato di apprendimento c) al livello complessivo di valutazioni positive che vengono raggiunte all’interno di una stessa classe o di uno stesso gruppo di lavoro dagli studenti che vi appartengono. d) al tempo (espresso in minuti) in cui un insegnante può spiegare continuativamente prima di essere interrotto da un intervento di uno studente 33) Con l’espressione "apprendimento per scoperta" (chiamato anche discovery learning) ci si riferisce a a) una didattica specifica dell’area geografica in cui la disciplina venga veicolata attraverso un’esplorazione da parte dell’insegnante delle mappe interattive presenti on line alla quale lo studente è chiamato ad assistere. b) una didattica in cui allo studente vengano fornite preventivamente informazioni dettagliate e organizzate sotto forma di report rispetto al sapere che è chiamato ad acquisire durante la successiva lezione. c) una didattica che si concentra su un apprendimento attivo in cui lo studente sia chiamato a un’esplorazione/elaborazione attiva del sapere, che integri conoscenze vecchie e nuove anche a partire dai suoi interessi. d) una didattica, realizzata esclusivamente attraverso strumenti digitali, in cui tutte le attività vengano realizzate all’interno dell’inquadramento offerto da uno sfondo integratore che abbia come tema il viaggio. 34) In ambito didattico che cosa sono gli approcci dialogici? a) Un insieme di metodologie e tecniche didattiche accomunate dall’avere come esclusivo ed unico obiettivo il miglioramento degli apprendimenti linguistici. b) Un insieme di metodologie e di tecniche didattiche accomunate dalla valorizzazione della discussione in classe o nel piccolo gruppo come opportunità di apprendimento sia a livello disciplinare che trasversale. c) Un insieme di metodologie e tecniche didattiche accomunate dall’avere come esclusivo ed unico obiettivo il miglioramento del benessere socio-emotivo in classe. d) Un insieme di metodologie e tecniche didattiche accomunate dall’attribuire un ruolo marginale al docente, che non svolge altra funzione che assicurarsi che non siano violate le regole di comportamento. 35) Con l'espressione "educazione formale" ci si riferisce a) ] a ciò che avviene all’interno di un sistema organizzato e veicolato da enti giuridicamente preposti all’educazione e alla formazione. b) esclusivamente alla trasmissione di discipline altamente formalizzate come quelle di area matematico-scientifica c) esclusivamente alla trasmissione di discipline dotate di una lunga tradizione quali quelle di area letterario-artistica d) a ciò che avviene esclusivamente all’interno di istituzioni educative e formative a carattere privato e/o parificato 36) A quale approccio teorico che orienta le scelte nell’ambito dell’insegnamento e dell’apprendimento fa riferimento una didattica trasmissiva, che prevede per lo studente un ruolo di acquisizione passiva? a) Costruttivismo b) Comportamentismo c) Tutti i modelli più recenti in ambito formativo. d) Magnetismo 37) La progettazione didattica è a) un adempimento burocratico che toglie tempo al docente senza per altro fornire alcun supporto utile alle attività didattiche poiché la realizzazione non segue mai in modo efficace la progettazione. b) una procedura necessaria esclusivamente per le scuole private o paritarie poiché legata alla verifica della loro azione da parte del Ministero competente. c) un modello di lavoro sistematico e riflessivo che consente di aumentare l’efficacia dei processi di apprendimento poiché permette al docente di strutturare il proprio agire didattico in modo coerente e organico. d) una necessità per i docenti di nuova nomina, che hanno scarsa dimestichezza con la pratica didattica poiché la poca esperienza rende necessario un appoggio esterno 38) Con l'espressione "apprendimento a mosaico" (chiamato anche Jigsaw), ci si riferisce a a) l’utilizzo di strumenti ludici ispirati ai puzzle all’interno della didattica disciplinare in ambito geografico, con un riferimento specifico alla co- costruzione di mappe geografiche. b) una metodologia didattica collegata al cooperative learning in cui gli studenti si alternano in due gruppi diversi, chiamati gruppo casa e gruppo esperti, per approfondire un determinato tema. c) l'utilizzo di puzzle all’interno della didattica di area matematica, con lo scopo di promuovere contemporaneamente anche l’intelligenza cinestetica. d) una metodologia didattica trasmissiva in cui gli studenti seguono le lezioni di insegnanti diversi che si alternano in modo coordinato, presentando aspetti diversi di un determinato tema. 39) A cosa ci si riferisce con l’espressione "competenze civiche" (chiamate anche civic skills)? a) Ci si riferisce alle competenze retoriche necessarie a parlare in modo efficace in un contesto pubblico. b) Ci si riferisce al possesso dei pieni diritti politici, siano essi attivi o passivi. c) Ci si riferisce alle competenze necessarie ad agire in modo attivo e consapevole il proprio ruolo di cittadino. d) Ci si riferisce alle conoscenze delle regole grammaticali e linguistiche necessarie ad esprimersi in modo educato. 40) Lo sviluppo delle competenze socio-emotive è una componente essenziale dell’apprendimento: secondo il Collaborative for Academic, Social and Emotional Learning (CASEL) quali sono le aree in cui si articolano tali competenze? a) Competenza alfabetica, competenza multilinguistica, competenza matematica, competenza digitale, competenza di cittadinanza. b) Autoconsapevolezza, autogestione, consapevolezza sociale, capacità relazionali e processo decisionale responsabile. c) Pensiero critico, pensiero riflessivo, pensiero divergente, pensiero creativo. d) Competenza cinestetica, competenza interculturale, competenza di sostenibilità. 41) Choose the correct option to complete the following sentence: I didn’t take an umbrella with me when I left my house this morning because it ____________. a) will have been raining b) ] will have rained c) was raining d) wasn't raining 42) Choose the correct option to complete the following sentence: Do you know what time ____________? a) does the film start b) ] is the film started c) start the film d) the film starts 43) Which of the following questions is CORRECT? a) Can I ask you who did you talked to yesterday? b) Can I ask you were talking to who yesterday? c) Can I ask you who you were talking to yesterday? d) Can I ask you who was you talking to yesterday? 44) Choose the correct option to complete the following sentence: Tom wants to ____________ a new hobby in the new year. a) pick on b) get up c) take up d) start by 45) Choose the correct option to complete the following sentence: He doesn’t ____________ with his parents. a) get well b) get on well c) get through d) get under 46) Che cos'è uno student response system? a) Un social network utilizzato dagli studenti per scambiarsi riassunti, traduzioni di testi e appunti. b) Un applicativo utile per fornire un feedback formativo agli studenti. c) L'insieme delle risposte che lo studente fornisce in una prova scritta. d) Una app che permette la correzione delle verifiche a crocette grazie a un sistema di lettura attivabile tramite fotocamera. 47) "Una creazione digitale organizzata in modo permanente o temporale al servizio della società e del suo sviluppo, aperta al pubblico, che acquisisce, conserva, ricerca, comunica ed espone, in modo digitale, il patrimonio materiale e immateriale dell’umanità e il suo ambiente. Utilizza diverse forme di interattività e immersione, con finalità didattiche, di ricerca, di fruizione e di valorizzazione dell'esperienza del visitatore" (Farouk & Pescarin, 2013). Quale tra i seguenti costrutti corrisponde a questa definizione? a) Classe Virtuale. b) Museo Virtuale c) Realtà Virtuale. d) Scuola Virtuale. 48) Cos'è l'Information Retrieval? a) La pratica di addestrare algoritmi di intelligenza artificiale per recuperare informazioni personali e riservate degli utenti. b) Un processo di ricerca dei materiali che soddisfano un bisogno informativo, da fonti molto estese. c) La catalogazione di documentazione attraverso app o servizi web-based dedicati. d) Un processo di addestramento dei robot pensati per il coding utilizzati all'interno del contesto didattico. 49) L'ascolto di Podcast in ambito scolastico consente: a) di sfruttare la realtà virtuale per portare, attraverso il visore digitale, gli studenti in viaggi educativi immersivi, senza lasciare fisicamente l'aula. b) di creare una classe virtuale che consente agli studenti di seguire le lezioni da qualsiasi luogo. c) di fare "entrare" a scuola ospiti anche molto lontani, che possono condividere così le loro esperienze. d) di trasformare l'aula in un ambiente interattivo, dove gli studenti possono esplorare oggetti tridimensionali durante le lezioni. 50) Nelle attività didattiche è possibile utilizzare immagini o fotografie prodotte da altri e reperite online. Quale comportamento NON è corretto quando si usa una risorsa digitale trovata online? a) Verificare le condizioni di uso, riuso e modifica. b) Rispettare il diritto d'autore. c) Eliminare le fonti. d) Citare i credits.

Classe di concorso 2575 Concorso ordinario 2023 Scuola secondaria di primo e secondo grado

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