1) Nella lezione frontale di solito viene utilizzata una struttura di apprendimento: a) orizzontale b) verticale c) sia verticale che orizzontale d) nessuna delle tre perché la struttura di apprendimento è libera 2) L'apprendimento cooperativo adottato come modalità di lavoro: a) può innestarsi nella normale programmazione della classe b) prevede una programmazione a parte c) genera difficoltà nell'attività di programmazione d) non si presta ad essere integrata nella normale programmazione della classe 3) Per senso di autoefficacia di intende a) la convinzione di un individuo rispetto alle proprie capacità complessive di poter raggiungere il successo nell'esecuzione di un compito b) la convinzione di un individuo rispetto alle proprie capacità cognitive di potere raggiungere il successo nell'esecuzione di un compito c) la convinzione di un individuo rispetto alle proprie capacità emotive di potere raggiungere il successo nell'esecuzione di un compito d) la convinzione di un individuo rispetto alle proprie capacità relazionali di potere raggiungere il successo nell’esecuzione di un compito 4) La procedura didattica dell'autoistruzione verbale (Whitman, 1990) prevede che a) nel processo di apprendimento, l'insegnante fornisca un aiuto continuo all'alunno con disabilità b) nel processo di apprendimento, l'insegnante non fornisca aiuto all'alunno con disabilità c) nel processo di apprendimento, l'insegnante riduca man mano l'aiuto iniziale fornito all'alunno con disabilità d) nel processo di apprendimento, l’insegnante non si relazioni con l’alunno con disabilità 5) La struttura di apprendimento che fa riferimento all’apprendimento cooperativo comporta: a) una modificazione del ruolo dell’insegnante, in parte degli allievi e dell’organizzazione del lavoro in classe b) una modificazione dei ruoli dell’insegnante, degli allievi e non incide sull’organizzazione del lavoro in classe c) una modificazione dei ruoli dell’insegnante, degli allievi e dell’organizzazione del lavoro in classe d) una modificazione del solo ruolo dell’insegnante e non incide sull’organizzazione del lavoro in classe 6) L’insegnante che opera in modo metacognitivo interviene: a) a quattro livelli diversi, che rappresentano dimensioni ben distinte della metacognizione, anche se strettamente interconnesse e che si influenzano reciprocamente b) a quattro livelli diversi, che rappresentano dimensioni ben distinte della metacognizione, non strettamente interconnesse e che non si influenzano reciprocamente c) a quattro livelli diversi, che rappresentano dimensioni ben distinte della metacognizione, strettamente interconnesse ma che non si influenzano reciprocamente d) a quattro livelli diversi, che non rappresentano dimensioni ben distinte della metacognizione, anche se strettamente interconnesse e che si influenzano reciprocamente 7) All’interno dei gruppi, l’interdipendenza positiva può essere strutturata: a) in (un) solo modo, affinché gli studenti percepiscano di essere intrinsecamente collegati ai compagni di gruppo b) in diversi modi, affinché gli studenti percepiscano di essere intrinsecamente collegati ai compagni di gruppo c) per obiettivo e ricompensa, affinché gli studenti percepiscano di essere intrinsecamente collegati ai compagni di gruppo d) per ruolo e materiali, affinché gli studenti percepiscano di essere intrinsecamente collegati ai compagni di gruppo 8) Quando il docente adotta l’apprendimento cooperativo: a) i gruppi vengono composti in base a criteri predeterminati dal docente in modo tale da promuovere prevalentemente le relazioni interpersonali degli alunni b) i gruppi vengono composti in base a criteri predeterminati dal docente in modo tale da promuovere prevalentemente lo sviluppo cognitivo degli alunni c) i gruppi vengono composti in base a criteri predeterminati dal docente in modo tale da promuovere lo sviluppo cognitivo e di abilità sociali degli alunni d) i gruppi vengono composti in base alle volontà degli alunni in modo tale da promuovere lo sviluppo di relazione interpersonali 9) Il modello di apprendimento cooperativo denominato group investigation è stato ideato da: a) Kagan b) Sharan e Sharan c) Slavin d) Johnson e Johnson 10) Secondo Borkowski e collaboratori (1990), le attribuzioni sull’uso reale delle strategie: a) sono immodificabili b) modificabili parzialmente tramite sistematici interventi strutturati c) modificabili tramite sistematici interventi strutturati d) modificabili tramite sistematici interventi non strutturat 11) Per conoscenza metacognitiva s’intende: a) l’insieme delle conoscenze che un individuo possiede in relazione al funzionamento della mente, potenzialmente in grado di influire su di esso b) l’insieme delle conoscenze che un individuo possiede in relazione al funzionamento della mente, di cui alcune potenzialmente in grado di influire su di esso c) l’insieme delle conoscenze che un individuo possiede in relazione al funzionamento della mente, potenzialmente in grado di influire su di esso solo a determinate condizioni d) l’insieme delle conoscenze che un individuo possiede in relazione al funzionamento della mente, che tuttavia non influiscono su di esso 12) Nell’empowerment psicologico l’insegnante: a) infonde fiducia, forza e valorizza i risultati degli alunni della classe b) infonde fiducia e forza agli alunni della classe c) dispensa consigli agli alunni della classe d) assegna ruoli agli alunni della classe 13) L’interdipendenza positiva responsabilizza gli alunni: a) nell’imparare quanto previsto in relazione al materiale assegnato e nel garantire che tutti i membri del gruppo raggiungano l’obiettivo di apprendimento previsto b) nell’imparare quanto previsto in relazione al materiale assegnato senza garantire che tutti i membri del gruppo raggiungano l’obiettivo di apprendimento previsto c) nell’imparare quanto previsto in relazione al materiale assegnato e garantire che alcuni membri del gruppo raggiungano l’obiettivo di apprendimento previsto d) nell’imparare quanto previsto in relazione al materiale assegnato e garantire che tutti i membri del gruppo raggiungano anche parzialmente l’obiettivo di apprendimento previsto 14) Gli stili di attribuzione si riferiscono: a) ai soli atteggiamenti dell’alunno riguardo alle strategie, alla loro utilità nel processo di apprendimento, al ruolo rivestito dallo sforzo attivo di apprenderle b) alle sole convinzioni dell’alunno riguardo alle strategie, alla loro utilità nel processo di apprendimento, al ruolo rivestito dallo sforzo attivo di apprenderle c) agli atteggiamenti e alle convinzioni dell’alunno riguardo alle strategie, alla loro utilità nel processo di apprendimento, al ruolo rivestito dallo sforzo attivo di apprenderle d) agli atteggiamenti e alle convinzioni dell’alunno riguardo la conoscenza della teoria della mente 15) La didattica rivolta all’uso di meccanismi di autoregolazione stimola inoltre nell’alunno: a) uno stile di pensiero flessibile b) uno stile di pensiero creativo c) uno stile di pensiero lineare d) uno stile di pensiero strategico 16) Nella didattica metacognitiva l’attenzione dell’insegnante è: a) rivolta all'elaborazione di materiali b) rivolta all'elaborazione di metodi nuovi c) rivolta a formare abilità di ragionamento d) rivolta a formare strategie mentali superiori di autoregolazione 17) L’approccio didattico metacognitivo viene applicato: a) con risultati positivi negli interventi di recupero generali b) con risultati positivi a livello della metodologia didattica rivolta alla generalità degli alunni con alcune eccezioni nel caso di disabilità intellettiva grave c) con risultati positivi solo negli interventi di recupero degli alunni con difficoltà di apprendimento d) con risultati positivi solo negli interventi di recupero degli alunni con difficoltà di apprendimento e disabilità intellettiva meda e lieve 18) Per autostima si intende: a) il complesso dei giudizi di efficacia ed efficienza che attribuiamo alla nostra persona b) la sensazione di forza che attribuiamo alla nostra persona c) il complesso di giudizi di valore e di sentimenti che proviamo nei confronti dei molti aspetti della nostra persona d) il livello di intelligenza che attribuiamo alla nostra persona 19) La creazione di una relazione d’interdipendenza negativa tra gli alunni: a) può verificarsi in una struttura di apprendimento verticale b) può verificarsi in una struttura di apprendimento orizzontale c) può verificarsi sia in una struttura di apprendimento orizzontale che verticale d) non si verifica né nell'una né nell'altra 20) L’approccio didattico metacognitivo con alunni con Bisogni Educativi Speciali è finalizzato: a) a sviluppare processi di automazione nell’esecuzione dei compiti b) a far emergere i processi di autoregolazione dei processi cognitivi c) a mettere in atto routine di apprendimento d) a porre l’attenzione sulla performance 21) La didattica individuale risulta efficace: a) se adottata come unico approccio b) se utilizzata in un breve arco temporale c) se promuove l'individualismo d) se integrata a una didattica di gruppo 22) Nello sviluppo dell’autoregolazione nella disabilità intellettiva, il linguaggio sembra: a) ricoprire un ruolo neutro b) ricoprire un ruolo importante c) ricoprire un ruolo parziale d) non ricoprire alcun ruolo 23) Il senso personale di autoefficacia si basa: a) su alcuni fattori che interagiscono tra loro b) sulla personalità dell’individuo c) su un’infinità di fattori che interagiscono tra loro d) sull’identità dell’individuo 24) Nel processo di insegnamento-apprendimento, i concetti di personalizzazione e formazione individuale: a) coincidono b) non coincidono c) sono intercambiabili d) sono sovrapponibili 25) Il lavoro di gruppo comporta: a) un'interazione continua senza conflitti b) un’interazione continua anche con conflitti c) un’interazione continua anche passiva d) un’interazione discontinua 26) L’apprendimento cooperativo (AC) stimola un processo di crescita: a) solo a livello cognitivo b) solo a livello sociale c) solo a livello emotivo d) sia a livello cognitivo sia a livello sociale 27) Secondo Nisbet e Shucksmith, le strategie potrebbero essere organizzate globalmente su tre livelli, secondo il seguente percorso: a) Macrostrategie, Microstrategie, Strategia centrale b) Strategia centrale, Macrostrategie, Microstrategie c) Macrostrategie, Microstrategie, Strategia centrale. d) Non è necessario seguire un percorso definito 28) Nel processo di apprendimento cooperativo, la classe è organizzata in: a) gruppi di lavoro eterogenei per sesso, livello di apprendimento e provenienza sociale b) gruppi di lavoro omogenei per sesso, livello di apprendimento e provenienza sociale c) gruppi di lavoro omogenei per sesso, livello di apprendimento, provenienza sociale e rendimento scolastico d) gruppi di lavoro eterogenei per sesso, livello di apprendimento e provenienza sociale e rendimento scolastico 29) Il modello di apprendimento cooperativo denominato student team learning è stato ideato da: a) Kagan b) Johnson e Johnson c) Sharan e Sharan d) Slavin 30) Nell’insegnamento metacognitivo: a) si enfatizza lo sviluppo della flessibilità del pensiero b) si enfatizza lo sviluppo della flessibilità del pensiero, dell'adattabilità, dell'automonitoraggio e controllo c) si enfatizza lo sviluppo della flessibilità dell'automonitoraggio e controllo d) si enfatizza (lo sviluppo) dell'autoregolazione
0%
Romano
مشاركة
مشاركة
مشاركة
بواسطة
U29757438
تحرير المحتوى
طباعة
تضمين
المزيد
الواجبات
لوحة الصدارة
عرض المزيد
عرض أقل
لوحة الصدارة هذه في الوضع الخاص حاليًا. انقر على
مشاركة
لتجعلها عامة.
عَطَل مالك المورد لوحة الصدارة هذه.
عُطِلت لوحة الصدارة هذه حيث أنّ الخيارات الخاصة بك مختلفة عن مالك المورد.
خيارات الإرجاع
اختبار تنافسي
قالب مفتوح النهاية. ولا يصدر عنه درجات توضع في لوحة الصدارة.
يجب تسجيل الدخول
النمط البصري
الخطوط
يجب الاشتراك
الخيارات
تبديل القالب
إظهار الكل
ستظهر لك المزيد من التنسيقات عند تشغيل النشاط.
فتح النتائج
نسخ الرابط
رمز الاستجابة السريعة
حذف
استعادة الحفظ التلقائي:
؟