1) Che cosa riguarda il fenomeno “acchiappalike”? a) Riguarda la diffusione di notizie false, sui siti web e non solo, con cui diversi fornitori di contenuti ingannevoli e fuorvianti incentivano il loro finanziamento b) Riguarda la diffusione di vere notizie esclusive prima che vengano diffuse in altri canali. c) Riguarda la diffusione di notizie vere con contenuti interessanti in modo tale da favorire l’accumulo di like. d) Riguarda la diffusione di notizie false in cui l’utente può visualizzarne il contenuto solo se appone il like all’articolo. 2) Quali sono i quattro passi del Metodo SEWCOM (Search the Web with Concept Maps)? a) Brainstorming e creazione di una mappa concettuale, ristrutturazione topologica della mappa e ricerca, lettura e valutazione documenti, ristrutturazione creativa della mappa; b) Brainstorming, creazione di una mappa concettuale, ricerca, lettura e valutazione documenti; c) Brainstorming e creazione di una mappa concettuale, ristrutturazione della mappa e ricerca, lettura e analisi dei documenti, ricomposizione della mappa; d) Brainstorming e creazione di una mappa concettuale, ristrutturazione creativa della mappa e ricerca, lettura e valutazione documenti, ristrutturazione topologica della mappa; 3) Che cos’è il “Deepweb”? a) L’insieme di siti non ancora indicizzati dai normali motori di ricerca; b) L’insieme di siti illegali come Freenet c) È parte del World Wide Web d) È importante per una buona qualità della nostra informazione. 4) Quali rischi comporta il filtraggio automatico? a) Comporta il rischio di interrompere la nostra ricerca b) Comporta il rischio di non farci portare a termine la nostra ricerca; c) Comporta il rischio di rinchiuderci in un mondo fatto a misura delle nostre credenze e del nostro modo di pensare; d) Comporta il rischio di riempire la nostra ricerca di sponsor. 5) Leggere la SERP (Search Engine Result Page) significa: a) Saper valutare e distinguere l’informazione di qualità dalla “fuffa”; b) Saper valutare e distinguere se il motore di ricerca ci ha restituito informazioni sponsorizzate o quelle che rappresentano il vero risultato della nostra ricerca. c) Scegliere, elencare, rivedere e pubblicare nuovamente dei dati e delle notizie presenti sul web; d) Saper valutare e distinguere se il motore di ricerca ci ha restituito informazioni di qualità. 6) Cos’è la procedura fact checking? a) È un’attività critica, ma non consente di avere informazioni ufficiali; b) È utile solo per giornalisti e blogger c) Filtra le informazioni di Google. d) È un controllo delle fonti che ci consente di verificare l’attendibilità dei dati e delle notizie che vengono messe in circolazione; 7) Cos’è un motore di ricerca verticale? a) È un sito web o un accesso ad un database di informazioni e risorse su uno specifico settore. b) È un sito web o un accesso a informazioni di uno specifico argomento; c) È uno strumento per scandagliare la rete d) È un sito web o un accesso che offre congruenza tra i risultati proposti e le nostre esigenze di informazione 8) Cosa sono le Page Monitoring (CDN)? a) Si tratta di servizi che permettono di scaricare un intero sito web per poi avere la possibilità di consultarlo offline, senza possedere un collegamento internet attivo b) Si tratta di sistemi di rilevamento automatico delle modifiche apportate a una o piú pagine Web con la relativa notifica delle variazioni intervenute agli utenti interessati, tramite e-mail o altri mezzi c) Si tratta di servizi che monitorano l'intera rete compiendo delle vere e proprie ricerche, al posto nostro, ad intervalli temporali scelti e, fornendo un’immediata notifica via mail d) si tratta di servizi che monitorano quotidianamente le maggiori fonti nazionali, locali e periodiche della carta stampata e del web 9) A cosa servono i Website Downloader? a) Sono servizi che permettono di scaricare un intero sito web ma non consentono consultarlo offline b) Sono servizi indispensabili per una lezione in classi in cui non vi è connessione ma impiegano molto tempo per scaricare il materiale c) Sono sistemi di rilevamento automatico delle modifiche apportate a una o piú pagine Web d) Sono servizi che permettono di scaricare un intero sito web per poi avere la possibilità di consultarlo offline, senza possedere un collegamento internet attivo 10) Qual’è la differenza tra i servizi alert e i CDN? a) I servizi Alert monitorano solo una precisa pagina web, i CDN, invece, provvedono a monitorare l'intera rete compiendo delle vere e proprie ricerche. b) I servizi Alert inviano un'email ogni volta che qualcosa cambia sulla pagina web monitorata, mentre i CDN non lo fanno. c) I CDN monitorano solo una precisa pagina web, i servizi di Alert, invece, provvedono a monitorare l'intera rete compiendo delle vere e proprie ricerche. d) I CDN compiono delle vere e proprio ricerche, i servizi di Alert, invece, monitorano una sola pagina web. 11) Come funziona il Feed RSS, il sistema per la distribuzione di contenuti attraverso internet? a) Gli aggregatori di news (Feed reader) leggono diversi flussi RSS e li raggruppano per dare modo al lettore di avere sotto mano tutte le novità pubblicate dalle fonti che ha scelto. b) Gli aggregatori di news (RSS) leggono diversi flussi (Feed reader) e li raggruppano per dare modo al lettore di avere sotto mano tutte le novità pubblicate dalle fonti che ha scelto. c) Gli aggregatori di news raggruppano le diverse fonti che ritengono non rilevanti per il soggetto della ricerca e li distribuiscono attraverso internet. d) Gli aggregatori di news scrivono le informazioni che raccolgono dai siti web di cui non si conosce l’attendibilità e li distribuiscono attraverso internet. 12) Chi è il Content Curator? a) È un professionista del web in grado di soddisfare la necessità di contenuti di qualità creandone di nuovi b) È un giornalista che sperimenta nuove forme di storytelling con le modalità e gli strumenti di content curation c) È un docente, tutor, mentor, coach, in grado di trasformare gli oggetti di conoscenza in oggetti di apprendimento attraverso una “conversazione animata” d) È un professionista del web che si occupa di trovare, raggruppare, organizzare, condividere i migliori e più rilevanti contenuti su un tema specifico 13) A quale funzione risponde la fase della metodologia IVANOVAcc? a) La fase della metodologia IVANOVA cc risponde alla funzione della rilevazione della pertinenza delle informazioni. b) La fase della metodologia IVANOVA cc risponde alla funzione dell’organizzare, utilizzare e conservare un’informazione. c) La fase della metodologia IVANOVA cc risponde alla funzione della cura dei vocaboli e della query di ricerca. d) La fase della metodologia IVANOVA cc risponde alla funzione di automatizzazione del processo di ricerca. 14) Uno degli scopi della scheda di rilevazione è quello di: a) Analizzare gli archivi della cronologia ricerca b) Analizzare uno degli obiettivi della nostra ricerca c) Somministrare dei questionari con risposte a scelta multipla, vero o falso, aperte. d) Tenere traccia dei passaggi logici durante una ricerca e delle modalità con cui veniva effettuata 15) Prima di conoscere la metodologia IVANOVACC, la ricerca online era: a) Organizzata, mirata, consapevole, metodica b) Imprecisa, istintiva, superficiale, poco attendibile c) Un metodo che permetteva di risparmiare tempo trovando subito le info utili d) Funzionante per trovare le informazioni e soprattutto per valutarle 16) Che cos’è un “artefatto”? a) Un ambiente di apprendimento basato sull’utilizzo di tecnologie dell’informazione e della comunicazione b) Uno strumento che permette di convertire i file JSONS in un file Excel c) Dei “cassetti” (immagini, video, libri, blog) messi a disposizione da Google d) Una sorta di diario di bordo 17) Come può essere definito l’EQF (European Qualification Framework)? a) Come il quadro comune europeo di riferimento che collega fra loro i sistemi di qualificazione di Paesi diversi e che funge da dispositivo di traduzione, da griglia di conversione e lettura, spazio di confronto, ma che non consente di mettere in relazione i diversi titoli rilasciati nei Paesi membri; b) Come strumento che permette di usare le tecnologie per la comunicazione e l’informazione; c) Come il quadro comune europeo di riferimento che collega fra loro i sistemi di qualificazione di Paesi diversi e che funge da dispositivo di traduzione, da griglia di conversione e lettura, spazio di confronto, e consente di mettere in relazione i diversi titoli rilasciati nei Paesi membri; d) Come strumento che consente di trovare soluzione ai problemi e prendere decisioni. 18) Cosa si intende per cittadini “digitalmente saggi”? a) In grado di usare in modo creativo gli strumenti di produttività tecnologica; b) In grado di contribuire con le proprie competenze e capacità allo sviluppo socio economico e politico del proprio paese; c) In grado di usare i social network in modo appropriato e innovativo. d) In grado di usare le TIC, trovare soluzioni ai problemi e prendere decisioni, cercare, analizzare e valutare informazioni, comunicare, collaborare, pubblicare e produrre contenuti digitali; 19) La saggezza digitale è: a) La capacità di potenziare positivamente il pensiero attraverso la tecnologia; b) L’agilità nel manipolare le tecnologie c) La capacità di distinguere le informazioni importanti e memorizzarle; d) Il tentativo di sradicare la stupidità digitale. 20) Quali di queste check list permette di valutare le fonti secondo un principio di autorialità? a) Qualità e veridicità; b) Influenza, bacino di utenza e intenzioni, chiarezza e correttezza; c) Autorevolezza, finalità, aggiornamento, contenuto e struttura, accuratezza e originalità; d) Libertà di interpretazione e manifestazione del pensiero. 21) Migliorare le nostre competenze nell’Information literacy vuol dire: a) Potenziare positivamente il pensiero attraverso la tecnologia; b) Individuare, delineare ed identificare l'oggetto della propria ricerca, ottimizzare i tempi di ricerca, individuarne una corretta stringa e il corretto strumento/spazio di ricerca, valutare la natura delle informazioni, la loro validità ed attendibilità; c) In grado di usare le TIC, trovare soluzioni ai problemi e prendere decisioni, cercare, analizzare e valutare informazioni, comunicare, collaborare, pubblicare e produrre contenuti digitali; d) Trovare soluzioni ai problemi e prendere decisioni, cercare, analizzare e valutare informazioni, comunicare, collaborare e pubblicare contenuti digitali. 22) Una delle caratteristiche del metodo IVANOVAcc è: a) L’utilità solo per docenti della scuola primaria e dell’infanzia per qualsiasi disciplina; b) L’esportabilità in linguaggi e culture diverse da quella italiana; c) La capacità di accogliere paradigmi già esistenti, ma non di resistere ai cambiamenti della rete; d) L’utilità per ogni argomento di ricerca. 23) Qual è lo scopo dei Reference Manager? a) Integrarsi con i principali browser di navigazione, ma non con i principali programmi di scrittura; b) Fungere da contenitore bibliografico; c) Aggiungere esclusivamente in modo manuale i libri. d) Sincronizzare i propri dati locali con quelli remoti; 24) Come può la “3M List” aiutare gli alunni? a) Nel fare una ricerca gli alunni sono in grado di individuare le parole più pertinenti, ma non quelle inappropriate; b) Nel fare una ricerca gli alunni sono in grado di individuare le parole più pertinenti; c) Nel fare una ricerca ridotta; d) Nel fare una ricerca semplice 25) Nel caso in cui non avessimo le competenze per fare Fact Checking, a quale altro strumento può ricorrere l’utente? a) Solo alle news di Google attraverso una sorta di bollino di garanzia; b) Ad una blacklist, dei motori di ricerca e dei plugin; c) Ad una blacklist, alcune estensione, alla sezione “news” di Google e a dei repository apposite d) Ad una blacklist e dei motori di ricerca specifici che permettono di evitare le bufale.

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