1) NELL'ICF LE PERFORMANCE SONO: a) L'ABILITA' DELL'INDIVIDUO NELL'ESEGUIRE UN COMPITO, UN'AZIONE MISURATA IN UN AMBIENTE UNIFORME STANDARD b) QUELLO CHE UN INDIVIDUO FA NEL SUO AMBIENTE ATTUALE, UTILIZZANDO LA COMPONENTE FATTORI AMBIENTALI E GLI AUSILI c) LE PARTI ANATOMICHE DEL CORPO, COME GLI ORGANI, GLI ARTI E LE LORO COMPONENTI d) LE FUNZIONI FISIOLOGICHE DEI SISTEMI CORPOREI (INCLUSE LE FUNZIONI PSICOLOGICHE) 2) IL DSM-5 E L'ICD-10 (CAP. V - DISTURBI PSICHICI E COMPORTAMENTALI) SONO a) STRUMENTI PER LA VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI SCOLASTICI b) MANUALI PER GLI INTERVENTI RIABILITATIVI c) MANUALI PER LA DIAGNOSI NOSOGRAFICA DEI DISTURBI MENTALI d) STRUMENTI AD USO DEGLI INSEGNANTI PER LA STESURA DEL PEI 3) A COSA SERVONO LE CLASSIFICAZIONI? a) SONON UNO STRUMENTO PER FACILITARE LA COMUNICAZIONE DEGLI OPERATORI, ATTRAVERSO LA COSTRUZIONE DI UN LINGUAGGIO COMUNE E CONDIVISO b) SONO UNO STRUMENTO FONDAMENTALE PER LA RICERCA SCIENTIFICA c) SONO UNO STRUMENTO PER ORGANIZZARE E SEMPLIFICARE UN INSIEME COMPLESSO DI DATI d) TUTTE LE PRECEDENTI 4) A QUALE CLASSE POSSONO ESSERE PARAGONABILI LE COMPETENZE SCOLASTICHE RAGGIUNGIBILI DALLE PERSONE ADULTE CON DISABILITA' INTELLETTIVA DI GRADO LIEVE? a) 3° ELEMENTARE b) 5° ELEMENTARE c) 1° MEDIA d) 1° ELEMENTARE 5) I LIVELLI DI GRAVITA' DELL'AUTISMO SONO a) 2 b) 3 c) 5 d) 4 6) ICD E ICF SONO: a) ALTERNATIVI b) COMPLEMENTARI c) SIMILI d) PARALLELI 7) IL DSM-5 COLLOCA LE DISABILITA' INTELLETTIVE TRA: a) I DISTURBI NEUROCOGNITIVI b) I DISTURBI DI PERSONALITA' c) I DISTURBI DEL NEUROSVILUPPO d) I DISTURBI DELL'INFANZIA 8) IN QUANTI GRADI SI DIVIDE IN ATTO LA DISABILITA' INTELLETTIVA? a) 6 b) 3 c) 5 d) 4 9) L'EZIOLOGIA DELL'AUTISMO, IN ATTO E' a) CONOSCIUTA NELLA MAGGIOR PARTE DEI CASI b) SCONOSCIUTA c) CONOSCIUTA d) EPIGENETICA 10) LA MEMORIA DI LAVORO E' DEFINITA COME a) CAPACITA' DI RIPESCARE I DATI DALLA MEMORIA A LUNGO TERMINE b) QUANTITA' DI DATI PRESENTI NELLA MEMORIA A BREVE TERMINE c) SISTEMA PER L'IMMAGAZZINAMENTO TEMPORANEO E LA MANPOLAZIONE DEI DATI PERCEPITI d) MANTENIMENTO DELLA MEMORIA PROCEDURALE 11) LA PREVALENZA DI DISABILITA' INTELLETTIVA MAGGIORMENTE ACCREDITATA NELLA POPOLAZIONE GENERALE E' DI: a) 5% b) 3% c) 1% d) 6% 12) LA TRIADE "MENOMAZIONE - DISABILITA' - HANDICAP" SI TROVA a) NELL'ICD b) NELL'ICF c) NEL DSM-IV d) NELL'ICIDH 13) LA ZONA DI SVILUPPO PROSSIMALE FA RIFERIMENTO a) ALLE ABILITA' ACQUISITE b) ALLE ABILITA' ACQUISIBILI CON AIUTO c) ALLE ABILITA' IN ATTO NON ACQUISIBILI d) ALLE ABILITA' SOCIALI 14) NELL'ICF FATTORI AMBIENTALI SONO a) L'ESECUZIONE DI UN COMPITO O DI UN'AZIONE DA PARTE DI UN INDIVIDUO b) GLI ATTEGGIAMENTI, L'AMBIENTE FISICO E SOCIALE IN CUI LE PERSONE VIVONO E CONDUCONO LA LORO ESISTENZA c) LE DIFFICOLTA' CHE UN INDIVIDUO PUO' INCONTRARE NELL'ESEGUIRE DELLE ATTIVITA' d) IL COINVOLGIMENTO IN UNA SITUAZIONE DI VITA 15) NELL'ICF, I QUALIFICATORI DEI FATTORI AMBIENTALI SONO a) HANDICAP b) CAPACITA' E PERFORMANCE c) BARRIERE E FACILITATORI d) MENOMAZIONI 16) quali sono gli indicatori precoci dell'autismo? a) compromissione della comunicazione e interazione sociale, repertorio di attività ed interessi ristretti e ripetitive b) attività ripetitive c) tutte sbagliate 17) cos'è l'autismo? a) è una disabilità permanente con espressività variabile nel tempo. In presenza di interventi abilitativi e supporti ambientali, idonei e personalizzati, il funzionamento delle persone con autismo tende a migliorare b) è una disabilità temporanea c) tutte sbagliate 18) Nella classificazione dei disturbi mentali proposta dal DSM5- la logica dimensionale sostituisce: a) quella categoriale b) quella dimensionale c) quella bifattoriale 19) Quali sono i fattori prognostici dell’autismo? a) intelligenza e linguaggio b) intelligenza, linguaggio e movimento c) tuttie corrette 20) quali sono le funzioni esecutive? a) pianificare, programmare, modificare, verificare b) pianificare, programmare, modificare, associare c) pianificare, programmare, monitorare, verificare 21) cHi soffre di autismo, al 90/100% in comorbidità, ha a) La sindrome di Rett b) La sindrome di down c) tutte le precedenti 22) L’intervento (trattamento) comportamentale più efficace nell’autismo è: a) Intervento psico-educativo b) intervento psico-metodologico c) intervento fisico-educativo 23) il DSM-5 CLASSIFICA LE DISABILITA’ INTELLETTIVE TRA a) DISTURBO NEL NEUROSVILUPPO b) DISTURBI DI PERSONALITA’ c) DISTURBI NEUROCOGNITIVI 24) Cos’è la diagnosi nosografica? a) È una diagnosi che precisa l’agente causale di una malattia b) È una diagnosi clinica per codici ed etichette, usa un linguaggio comune e condiviso dalla comunità scientifica. (Pro: universalità, contro: etichettatura) c) Ci dice come funziona la persona che ha ricevuto la diagnosi nosografica, deve riguardare le diverse aree dello sviluppo nei punti di forza e nei punti di debolezza, la diagnosi è completa quando sono presenti sia la nosografica e sia la funzionale 25) L'età mentale riguarda a) la modalità di valutazione delle prestazioni di un alunno in un test di abilità cognitive, ottenuta confrontando le sue prestazioni con l'età in cui in media la maggioranza dei suoi coetanei ottiene risultati equivalenti b) la modalità di valutazione delle prestazioni di un alunno in un test di abilità cognitive, ottenuta confrontando le sue prestazioni con l'età degli adulti c) nessuna DELLE PRECEDENTI 26) Nell’ICF la memoria è ? a) Una funzione corporea b) Una funzione individuale c) Una funzione mentale 27) Il concetto di disabilità è proposto dall'OMS nell a) ICF b) ICD c) DSM 28) Quali tra questi non è un dominio dell'ICF a) Disturbo o malattia b) disabilità c) funzionamento 29) i tre domini che definiscono il nuovo costrutto dell'adattamento sono a) abilità sociali, concettuali e pratiche b) abilità concettuali e pratiche c) abilità sociali e pratiche 30) Cosa sono le barriere? a) sono dei fattori nell’ambiente di una persona che, mediante la loro assenza o presenza, limitano il funzionamento e creano disabilità. b) sono dei fattori nell’ambiente di una persona che, mediante la loro assenza o presenza, limitano il funzionamento e creano disabilità. Possono evitare che una menomazione o una limitazione dell’attività divengano una restrizione della partecipazione, dato che migliorano la performance di un’azione, nonostante il problema di capacità della persona c) nell’ambito dei fattori ambientali di una persona, sono dei fattori che, mediante la loro assenza o presenza, migliorano il funzionamento e riducono la disabilità. Essi includono aspetti come un ambiente fisico accessibile, la disponibilità di una rilevante tecnologia d’assistenza o di ausili e gli atteggiamenti positivi delle persone verso la disabilità, e includono anche servizi, sistemi e politiche che sono rivolti a incrementare il coinvolgimento di tutte le persone con una condizione di salute in tutte le aree di vita. 31) Cosa si intende per RESTRIZIONI DELLA PARTECIPAZIONE a) è il coinvolgimento in una situazione di vita. b) sono le difficoltà che un individuo può incontrare nell’eseguire delle attività. c) sono problemi che un individuo può sperimentare nel coinvolgimento nelle situazioni di vita. 32) La maggior parte delle persone che tipo di disabilità intellettiva ha? a) Di grado LIEVE (Età mentale 8-11 anni, competenze scolastiche V elementare) b) Di grado MEDIO (Età mentale 6-8 anni, competenze scolastiche di II elementare) c) Di grado GRAVE Età mentale 4-6 anni, competenze scolastiche di livello pre-scolastico 33) Quali sono i disturbi del neurosviluppo? a) ADHD, disturbo dello spettro autistico, disabilità intellettiva, disturbo del linguaggio e dell’apprendimento b) ADHD, disturbo dello spettro autistico, disabilità intellettiva c) ADHD, disturbo dello spettro autistico, disabilità intellettiva, disturbo della coordinazione motoria, del linguaggio e dell’apprendimento 34) NELLE DISABITA’ INTELLETTIVE LA LETTURA E LA SCRITTURA FANNO RIFERIMENTO AD ABILITA’ ADATTIVE: a) PRATICHE b) NESSUNA c) CONCETTUALI 35) La disabilità intellettiva di grado MEDIO che caratteristiche ha? a) Età mentale 8-11 anni, competenze scolastiche V elementare b) Età mentale 4-6 anni, competenze scolastiche di livello pre-scolastico c) Età mentale 6-8 anni, competenze scolastiche di II elementare 36) Quale tra questi non fa parte del costrutto della disabilità intellettiva a) la demenza b) la disabilità c) handicap 37) La disabilità intellettiva di grado GRAVE che caratteristiche ha? a) Età mentale 4-6 anni, competenze scolastiche di livello pre-scolastico b) Età mentale 6-8 anni, competenze scolastiche di II elementare c) Età mentale 8-11 anni, competenze scolastiche V elementare 38) Epidemiologia a) è la % di come si comporta la disabilità intellettiva all'interno della popolazione (1% è il numero più attendibile) b) è la % di come si comporta la disabilità intellettiva all'interno della popolazione (3% è il numero più attendibile) c) nessuna DELLE PRECEDENTI 39) nella disabilità intellettiva gli acronimi NAS (non altrimenti specificato) o SS ( senza specificazione) fanno riferimento a) alla presenza di comorbidità b) alla presenza di disabilità intellettiva senza specificazione del livello di gravità c) alla presenza di diversi livelli di gravità di disabilità intellettiva 40) Quanti gradi comprendeva prima il RM (ritardo mentale)? a) RM era diviso in 4 gradi differenti comprendente la categoria RM borderline o limite, e adesso sono 5 b) RM era diviso in 5 gradi differenti comprendente la categoria RM borderline o limite, e adesso sono 4 c) RM era diviso in 5 gradi differenti comprendente la categoria Disabilità visive, uditive e psicopatologiche, e adesso sono 4 41) Quali sono i 3 criteri diagnostici della Disabilità intellettiva secondo il DSM-5? a) A) Deficit delle funzioni intellettive; B) deficit del funzionamento adattivi; C) insorgenza dei deficit intellettivi e adattivi nell’età evolutiva b) A) Deficit delle funzioni intellettive; B) deficit del funzionamento adattivi; C) insorgenza dei deficit intellettivi e adattivi nell’età prescolare c) A) Deficit delle funzioni intellettive; B) deficit delle funzioni adattive C) insorgenza dei deficit intellettivi e adattivi in età avanzata 42) LE PRINCIPALI DIAGNOSI IN CONTESTI EDUCATIVI SONO a) NOSOGRAFICA b) FUNZIONALE c) CLINICA 43) Cos’è la disabilità intellettiva secondo il DSM-5? a) disturbo con insorgenza nell’età prescolare che include compromissioni intellettive e adattive negli ambiti della: concettualizzazione, della socializzazione, delle capacità pratiche e dell'adattamento superiore b) disturbo con insorgenza nell’età evolutiva che include compromissioni intellettive e adattive negli ambiti della: concettualizzazione, della socializzazione, delle capacità pratiche e dell'adattamento superiore c) disturbo con insorgenza nell’età evolutiva che include compromissioni intellettive e adattive negli ambiti della: concettualizzazione, della socializzazione e delle capacità pratiche 44) Le lettere che identificano i domini dell'ICF sono a) B S D E b) B F D E c) S B D L 45) Cosa sono le MENOMAZIONI? a) sono le funzioni fisiologiche dei sistemi corporei (incluse le funzioni psicologiche). b) sono le parti anatomiche del corpo, come gli organi, gli arti e le loro componenti c) sono problemi nella funzione o nella struttura del corpo, intesi come una deviazione o una perdita significative. 46) Su cosa si basa la diagnosi di disabilità intellettiva? a) è basata sia sulla valutazione psicologica, sia sulla somministrazione di test personalizzati delle funzioni intellettive ed adattive b) è basata sia sulla valutazione clinica, sia sulla somministrazione di test personalizzati delle funzioni riflessive ed adattive c) è basata sia sulla valutazione clinica, sia sulla somministrazione di test standardizzati delle funzioni intellettive ed adattive 47) Numeri disabilità intellettiva 2016/2017 (le tipologie di disabilità) a) 65-66% b) 67,9% - 68% c) 68%-69% 48) Cosa si intende per PARTECIPAZIONE a) è l’esecuzione di un compito o di un’azione da parte di un individuo. b) sono le difficoltà che un individuo può incontrare nell’eseguire delle attività. c) è il coinvolgimento in una situazione di vita. 49) Come possono essere i disturbi dello sviluppo? a) Disturbi globali dello sviluppo (disturbo dello spettro autistico) e disturbi specifici dello sviluppo (DSA), in età evolutiva b) Disturbi globali dello sviluppo (disturbo dello spettro autistico) e disturbi specifici dello sviluppo (DSA), in età prescolare c) Disturbi globali dello sviluppo (disturbo dello spettro autistico e disabilità intellettiva) e disturbi specifici dello sviluppo (DSA), che spesso vanno in comorbilità 50) L’adattamento su cosa è concettualizzato? a) È concettualizzato in abilità concettuali, sociali e pratiche (3 macro domini) b) È concettualizzato in abilità di ragionamento, problem solving, pianificazione (3 macro domini) c) È concettualizzato in abilità concettuali, socio-psicologiche e sociali (3 macro domini) 51) Cosa sono le FUNZIONI CORPOREE? a) sono le funzioni fisiologiche dei sistemi corporei (incluse le funzioni psicologiche). b) sono problemi nella funzione o nella struttura del corpo, intesi come una deviazione o una perdita significative. c) sono le parti anatomiche del corpo, come gli organi, gli arti e le loro componenti. 52) Quale codice si usa nell’ICF? a) Nell’ICF si utilizza un codice alfanumerico (lettere minuscole) formato da una lettera e da più numeri. Il codice indica la categoria che descrive il funzionamento e la disabilità di una persona. La prima posizione di un codice ICF identifica la componente. Essa è indicata da alcune lettere che identificano le iniziali del termine in lingua inglese: - b indica le Funzioni Corporee (dall’inglese “Body Functions”); - s indica le Strutture Corporee (dall’inglese “Body Structures”); - d indica i domini Attività e Partecipazione (dall’inglese “domain of Activity and Participation”); - e la componente Fattori Ambientali (dall’inglese Environmental Factors) b) Nell’ICF si utilizza un codice alfanumerico (lettere maiuscole) formato da una lettera e da più numeri. Il codice indica la categoria che descrive il funzionamento e la disabilità di una persona. La prima posizione di un codice ICF identifica la componente. Essa è indicata da alcune lettere che identificano le iniziali del termine in lingua inglese: - b indica le Funzioni Corporee (dall’inglese “Body Functions”); - s indica le Strutture Corporee (dall’inglese “Body Structures”); - e la componente Fattori Ambientali (dall’inglese Environmental Factors) c) Nell’ICF si utilizza un codice alfanumerico (lettere minuscole) formato da una lettera e da più numeri. Il codice indica la categoria che descrive il funzionamento e la disabilità di una persona. La prima posizione di un codice ICF identifica la componente. Essa è indicata da alcune lettere che identificano le iniziali del termine in lingua inglese: - b indica le Funzioni Corporee (dall’inglese “Body Functions”); - s indica le Strutture Corporee (dall’inglese “Body Structures”); - d indica i domini Attività e Partecipazione (dall’inglese “domain of Activity and Participation”); - I per le Menomazioni Corporee (dall'inglese Impairment) - e la componente Fattori Ambientali (dall’inglese Environmental Factors) 53) Da cosa dipende il Modello bio-psico-sociale? a) Dalle menomazioni delle strutture corporee, dalla capacità di svolgere delle attività, dalla possibilità di partecipare alla vita sociale b) Dall’integrità delle funzioni e strutture corporee, dalla capacità di svolgere delle attività, dalla possibilità di partecipare alla vita sociale c) Dalle fragilità delle funzioni e strutture corporee, dalla capacità di svolgere delle attività, dalla possibilità di partecipare alla vita sociale 54) Quale manuale si occupa della Classificazione di tutte le malattie? a) ICD-10 e usa codici numerici (fa riferimento a tutte le malattie conosciute, serve per la diagnosi nosografica) b) ICD-10 e usa codici alfanumerici con lettere maiuscole (fa riferimento a tutte le malattie conosciute, serve per la diagnosi funzionale) c) ICD-10 e usa codici alfanumerici con lettere maiuscole (fa riferimento a tutte le malattie conosciute, serve per la diagnosi nosografica) 55) Cosa sono I FATTORI PERSONALI a) Rappresentano quelle caratteristiche dell‟individuo che non fanno parte della condizione di salute o degli stati di salute. Comprendono il sesso, la razza, l‟età, altre condizioni di salute, la forma fisica, lo stile di vita, le abitudini, l‟educazione ricevuta, la capacità di adattamento, il background sociale, l‟istruzione, la professione e l‟esperienza passata e attuale (eventi della vita passata e eventi contemporanei), modelli di comportamento generali e stili caratteriali, che possono giocare un certo ruolo nella disabilità a qualsiasi livello b) costituiscono gli atteggiamenti, l’ambiente fisico e sociale in cui le persone vivono e conducono la loro esistenza. c) Nessuna delle precedenti 56) protocollo di base per le disabilità intellettive (DI) a) Funzionamento intellettivo ed adattivo b) Solo funzionamento intellettivo c) Solo funzionamento adattivo 57) Cosa si intende per ATTIVITÀ a) è l’esecuzione di un compito o di un’azione da parte di un individuo. b) è la difficoltà che un individuo può incontrare nell’eseguire di un'azione c) è il coinvolgimento in una situazione di vita. 58) Classificazione dei BES a) Disabilità (intellettive e disturbi dello spettro dell’autismo), DSA, BES (DSL=Disturbi specifici del linguaggio, DMC=Disturbi della coordinazione motoria, ADHD lieve, funzionamento intellettivo limite, svantaggio socio-economico-culturale b) Disabilità (intellettive e disturbi dello spettro dell’autismo), BES (DMC=Disturbi della coordinazione motoria, ADHD lieve, funzionamento intellettivo limite, svantaggio socio-economico-culturale c) Disabilità (intellettive e disturbi dello spettro dell’autismo), DSA, BES (DSL=Disturbi specifici del linguaggio, DMC=Disturbi della coordinazione motoria, ADHD lieve, funzionamento intellettivo limite, disturbo bordeline, svantaggio socio-economico-culturale 59) Cos’è l’ICF a) La classificazione nazionale delle funzioni, della disabilità e della salute b) La classificazione internazionale delle funzioni, degli handicap e delle disabilità c) Nessuna delle precedenti 60) IL RITARDO MENTALE IN ATTO E’ CAMBIATO IN a) DISABILITA’ COGNITIVA b) DISTURBO DELLO SVILUPPO - c) DISABILITA’ INTELLETTIVA 61) Quali sono le principali diagnosi che ci interessano? a) Nosografica e funzionale b) Nosografica e di alto funzionamento c) Eziologica e funzionale 62) Nell'ICF cosa indica il codice numerico? a) La prima cifra indica la categoria - Le seguenti 2 cifre indicano i capitoli e Le ultime 2 cifre indicano la categoria di terzo e quarto livello b) inizia con il numero del capitolo (una cifra),seguito dal secondo livello che indica la categoria (una cifra) e dal terzo e quarto livello (due cifre ciascuno). c) La prima cifra indica il capitolo - Le seguenti 2 cifre indicano la categoria di secondo livello - La quarta e la quinta cifra indicano le categorie di terzo e quarto livello 63) Cos’è la disabilità secondo l’ICIDH del 1980? a) È conseguenza di un disturbo intellettivo b) È conseguenza dell'handicap c) È conseguenza della menomazione 64) Che rapporto hanno l’ICD-10 e l’ICF-CY? a) Rapporto di complementarietà b) Rapporto di comorbilità c) Rapporto di subordinazione 65) Quali sono i disturbi del neurosviluppo che frequentemente co-occorrono (sono in comorbilità)? a) Disturbi dello spettro autistico (disturbi dello sviluppo intellettivo) e Disturbo del linguaggio Deficit dell’attenzione/iperattività (ADHD) e disturbo specifico dell’apprendimento b) Disturbi dello spettro autistico e disabilità intellettiva (disturbi dello sviluppo intellettivo) e Deficit dell’attenzione/iperattività (ADHD) e disturbo specifico dell’apprendimento c) Disturbi dello spettro autistico (disturbi dello sviluppo intellettivo)e disturbo della coordinazione motoria e Deficit dell’attenzione/iperattività (ADHD) e disturbo specifico dell’apprendimento 66) Quanti sono i criteri diagnostici della disabilità intellettiva a) 4 b) 3 c) 5 67) L’attenzione è a) Una funzione mentale b) Una funzione corporea c) Una funzione individuale 68) L’ICF E’ a) LA CLASSIFICAZIONE DEL FUNZIONAMENTO DELLA DISABILITA’ DELLA SALUTE b) LA CLASSIFICAZIONE DELLE MALATTIE c) IL MANUALE DELLA RIABILITAZIONE 69) Nella classificazione dei disturbi mentali proposta dal DSM V la logica dimensionale sostituisce quella a) fenomenologica b) categoriale c) eziologica 70) Qual è la percentuale di disabilità intellettiva degli alunni nei diversi ordini di scuola (2016/2017)? a) 57.9% b) 77.9% c) 67.9% 71) Nei disturbi del neurosviluppo si possono trovare a) disturbi globali e disturbi specifici b) disturbi totali e disturbi specifici c) disturbi specifici 72) Il modello ICDH è? a) Complesso bio-psico-sociale b) Lineare e Biomedico c) Ramificato e Medico 73) A cosa serve l’ICF-CY? a) Serve per il Profilo di funzionamento dei ragazzi b) Serve per la diagnosi funzionale c) Serve per stilare il PEI, la didattica differenziata e il progetto di vita 74) i disturbi del neurosviluppo sono a) 4 b) 3 c) 6 75) Cosa si intende per LIMITAZIONE DELL'ATTIVITÀ a) è il coinvolgimento in una situazione di vita. b) sono le difficoltà che un individuo può incontrare nell’eseguire delle attività. c) sono delle azioni limitanti di un compito o di un’azione da parte di un individuo. 76) Cosa sono le classificazioni? a) Strumento per organizzare e semplificare un complesso di dati b) Strumento per organizzare e diversificare con precisione clinica un complesso di dati c) Strumento per organizzare e semplificare un complesso di informazioni cliniche 77) Che differenza c’è tra ICD e ICD-10? a) Sono 2 manuali nosografici di classificazione, l’ICD (primi del 900) comprende tutte le malattie, mentre l’ICD-10 (1992) comprende sindromi dei disturbi psichici e comportamentali (cap. V) b) Sono 2 manuali nosografici di classificazione, l’ICD (primi del 800) comprende tutte le malattie, mentre l’ICD-10 (1992) comprende sindromi dei disturbi psichici e comportamentali (cap. V) c) Sono 2 manuali nosografici di classificazione, l’ICD (primi del 800) comprende tutte le malattie, mentre l’ICD-10 (1982) comprende sindromi dei disturbi psichici e comportamentali (cap. V) 78) A cosa serve l’ICF? a) Serve per la valutazione funzionale, valuta e classifica i disturbi o le malattie, aiuta nella descrizione, usa un linguaggio condiviso, aiuta a comprendere b) Serve per la valutazione funzionale, ma non valuta, non classifica i disturbi o le malattie, aiuta nella descrizione, usa un linguaggio condiviso, aiuta a comprendere c) Serve per la valutazione nosografica, valuta e classifica i disturbi o le malattie, aiuta nella descrizione, usa un linguaggio condiviso, aiuta a comprendere 79) IL RAGIONAMENTO PERCETTIVO a) Capacità di visualizzare, comprendere con le informazioni non verbali b) Capacità di visualizzare, ma di non comprendere le informazioni non verbali c) nessuna DELLE PRECEDENTI 80) Nei processi di apprendimento come sono le capacità di mantenimento della relazione alle stimolazioni? a) Alta, nello sviluppo tipico, e bassa, nelle disabilità intellettive b) nessuna delle precedenti c) Alta, nelle disabilità intellettive, e bassa, nello sviluppo tipico 81) Perché diminuisce la percentuale relativa all’incidenza della disabilità intellettiva nella secondaria di secondo grado? a) Perché c’è un maggiore abbandono scolastico b) Perché c’è un maggiore attenzione allo sviluppo di strategie di apprendimento c) Perché c’è un maggiore cura, gli insegnanti di sostegno sono specializzati e lavorano meglio sulle disabilità 82) Il DSM-5 quali codici utilizza? a) Utilizza solo codici numerici b) Utilizza solo codici alfnumerici c) Utilizza codici numerici e metodologie 83) Quali sono le metodologie per fare una diagnosi? a) Sulla base di un’analisi neuropsicologica dei seguenti aspetti: ragionamento, problem solving, pianificazione, memoria di lavoro, ragionamento visuo-percettivo b) Sulla base di un’analisi neuropatologica dei seguenti aspetti: ragionamento, problem solving, pianificazione, memoria di lavoro, ragionamento visuo-percettivo c) Sulla base di un’analisi psicologica dei seguenti aspetti: ragionamento, problem solving, pianificazione, memoria di lavoro, ADHD 84) Cos’è la diagnosi funzionale? a) È una diagnosi che precisa l’agente causale di una malattia b) È una diagnosi clinica per codici ed etichette, usa un linguaggio comune e condiviso dalla comunità scientifica. (Pro: universalità, contro: etichettatura) c) Ci dice come funziona la persona che ha ricevuto la diagnosi nosografica, deve riguardare le diverse aree dello sviluppo nei punti di forza e nei punti di debolezza, la diagnosi è completa quando sono presenti sia la nosografica e sia la funzionale
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