la panoramica del mondo carolingio e del modello culturale: la figura di Carlomagno, centrale poiché è il responsabile della Rinascenza Carolingia, la Rinascenza carolingia, si lega al problema dell'istruzione e della cultura, Carlomagno diventa imperatore dei franchi, dal 768 dC, Carlomagno diventa imperatore del Sacro Romano Impero, dall'800 dC, i sovrani franchi sono cattolici, a capo della chiesa territoriale, Carlomagno vede il problema dell'organizzazione dell'istruzione, un problema essenzialmente religioso, Carlomagno emana il capitolare Admonitio generalis, i religiosi devono farsi carico del problema dell'istruzione, Carlomagno emana il capitolare De litteris colendis, si esorta allo studio delle lettere nei monasteri per arginare il rischio della non comprensione del significato delle Sacre Scritture, Carlomagno nell'ottica della rieducazione linguistica dei suoi territori, si invia a tutte le chiese del regno le omelie di Diacono, Meneghetti parla di fenomeno di riconvergenza verso il centro, Carlomagno introduce nella sua cerchia giungono nella corte imperiali i migliori intellettuali dell'epoca con ottime esperienze di vita culturale, il circolo di intellettuali, si favorisce un'operazione di riforma profonda della disciplina ecclesiastica e della scuola con lo scopo di formare funzionari all'altezza del progetto politico di Carlomagno, le caratteristiche della Rinascenza Carolingia, si studiano gli autori antichi profani e i padri della Chiesa, si trascrivono i testi della classicità grazie alla littera carolina, la littera carolina, una grafia più tondeggiante e più chiara, il modello della corte carolingia, si guarda all'antico in particolare all'antica Roma, Meneghetti individua le generazioni di intellettuali, la corte di Carlomagno e la corte di Ludovico Il Pio e poi di Lotario, i filoni caratteristici della produzione letteraria dell'epoca, la storiografia, la produzione religioso-edificante, la produzione poetico-religiosa, le forme caratteristiche della produzione in versi: l'inno, ritornello e struttura dialogica, le forme caratteristiche della produzione in versi: la sequenza, componimento musicale collocato nella liturgia, le forme caratteristiche della produzione in versi: il tropo, testo poetico interpolato nella liturgia con rime, le forme caratteristiche della produzione in versi: il dramma liturgico, testo responsivo di carattere teatrale, la poesia profana riflette uno scenario di vita dove compare il clericus vagans, si abbandona il chiostro per esibire le proprie capacità artistiche nelle corti feudali o nelle piazze, con i goliardi, si crea un filone poetico di tipo moralistico-satirico, il modello culturale carolingio: l'effetto sulla cultura medio-bassa e sulle forme di letteratura in volgare, si produce risultati dal XII secolo in poi, il modello culturale carolingio: rimane una cultura orale a base tradizionale e folclorica, si accompagna con il canto a carattere epico-narrativo o lirico, il modello culturale carolingio: tra il IX e XI secolo sono gli uomini di elevata cultura, si gestisce il passaggio alle lingue volgari che avviene prima nell'ambito della produzione religioso-edificante

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