epica e romanzo nel XII secolo, non sono generi facilmente distinguibili a causa della confusione/contaminazione di tali generi, tra XII e XIII secolo, si costituisce una distinzione su base tematica, Meneghetti, le 3 materie creano una connessione ermeneutica, Meneghetti: il romanzo bretone, esaurisce il proprio significato in se stesso (sensus litteralis), ha un'approccio fantastico e un intreccio ricco e complesso, Meneghetti: il romanzo di materia antica, ha un forte contenuto didattico-esemplare (sensus moralis), si basa sulla materia classica e ha un forte contenuto enciclopedico, Meneghetti: la chanson de geste, rievoca ciò che è veramente accaduto (sensus historicus), la classificazione/codificazione dei generi del XII secolo è un problema ancora aperto, dovuto alle caratteristiche del circuito letterario dell'epoca fatto di sperimentazioni, di contatti tra i generi e di contaminazione, la classificazione/codificazione dei generi del XII secolo è un problema ancora aperto anche per la descrizione della società feudale, viva all'interno del genere epico ma anche del romanzo, Gaunt, parla di genres in notions formulando alcune osservazioni sui generi letterari del XII secolo, Gaunt: i confini labili, un genere e l'altro, Gaunt: Jauss e Zumthor, i generi fluidi dal punto di vista sincronico e diacronico ma è quasi impossibile distinguere tra epica e romanzo sulla base dei temi distintivi, Gaunt: l'ibridismo, insufficiente a spiegare le nette differenze formali e ideologiche, Gaunt: le moderne classificazioni, le caratteristiche testuali, Gaunt osserva che si può potenziare, l'indagine lessicografica, Gaunt osserva che si può prestare maggiore attenzione al valore semiotico del gesto, medium di importanza primaria per la trasmissione dei significati, Gaunt osserva che si può potenziare l'indagine tipologica, definizione degli elementi di continuità/discontinuità dei generi

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