quando si progetta l'apprendimento si prevede una duplice articolazione: la macroprogettazione, sviluppo delle competenze, presentazione dei contenuti, utilizzo del materiale e dei sussidi, quando si progetta l'apprendimento si prevede una duplice articolazione: la microprogettazione, specifici dettagli operativi di insegnamento, la scelta del metodo/approccio, attenta pianificazione basata su criteri metodologici fondati e condivisi, l'approccio, specifiche teorie e conoscenze di tipo dichiarativo, poi di tipo procedurale e infine si arriva al modello operativo concreto, selezione dei dati e degli impianti epistemologici teorici vari, generazione dei metodi per realizzarne l'applicazione nelle varie situazioni, il metodo, realizzazione dell'approccio in termini di procedure didattiche e di modelli operativi, presentazione con diverse chiavi di lettura, criterio misto: approcci che mettono in luce soggetto, oggetto, contesto e vari fattori dati dai contenuti privilegiati, dai metodi, dalle tecniche e dagli strumenti, l'approccio comportamentista, l'apprendimento è visto come risposta a uno stimolo condizionato, l'apprendimento è formalmente passivo, Skinner si focalizza sul rinforzo positivo e negativo: il comportamentismo rispondente, riflessi innati o appresi per condizionamento classico, Skinner si focalizza sul rinforzo positivo e negativo: il comportamentismo operante, comportamento appreso per associazione stimolo-risposta, l'approccio strutturalista, la lingua è una rete di strutture e di unità da memorizzare, la lingua è l'insieme di regole da fissare in modo automatico, l'apprendimento avviene per imitazione, fissazione, rinforzo, stimolo risposta-rinforzo, le tecniche privilegiate sono gli esercizi strutturali, la ripetizione, la sostituzione e la trasformazione, il metodo audio-orale si basa sull'apprendimento di sequenze linguistiche di tipo meccanicistico basato sulla ripetizione, l'approccio cognitivista, l'apprendimento attivo con al centro il soggetto apprendente che rielabora o trasforma lo stimolo, la ricerca dei processi cognitivi e lo studio della memoria, gli approcci comunicativi, l'apprendimento è al centro di ogni azione didattica, contemplano il bisogno comunicativo e la competenza comunicativa, l'approccio costruttivista, didattica rispondente ai bisogni linguistico-comunicativi degli apprendenti, la pluralità dei materiali serve a stimolare l'apprendente, favorire la responsabilità nell'apprendimento, l'apprendimento è un processo costruttivo, Rumhelart e Norman, l'apprendimento avviene per accrescimento, strutturazione e sintetizzazione, Rumhelart e Norman: processo attivo, l'apprendente usa strategie per raggiungere il proprio obiettivo di apprendimento, Rumhelart e Norman: processo interattivo, dipende da una serie di variabili, Bransford, le 4 variabili: attività di apprendimento, caratteristiche dell'allievo, compiti criteriali e natura dei materiali, gli approcci umanistico-affettivi, valorizzazione dell'affettività dell'apprendente che è artefice del proprio apprendimento e della propria costruzione della conoscenza, attenzione alla dimensione affettiva dell'apprendimento, agli aspetti psicologici, all'atmosfera della classe, all'ambiente rilassante, al coinvolgimento degli apprendenti, alla motivazione, Pietro e il metodo di interazione strategica, concezione della comunicazione verbale sempre strategicamente e tatticamente connotata e mai neutra, intenzionalità e desiderio di comunicazione che sorge naturalmente dal bisogno personale di risolvere un problema, i ruoli e le agende obbligano gli studenti a elaborare ed implementare i piani di gioco personali attraverso i dialoghi con gli altri attori di ruolo, la tensione drammatica, realistica e coinvolgente nell'interazione strategica, il project work, apprendimento linguistico coincidente con la realizzazione dei progetti, basato sul learning by doing, l'apprendimento è un processo di negoziazione di significati in un contesto socioculturale, Dell Hymes e la competenza comunicativa, saper usare la lingua in modo appropriato nei contesti sociali, la lingua è il mezzo di comunicazione e interazione tra le persone, vari tipi di metodi: comunicativo, nozionale-funzionale e situazionali, l'approccio formalistico o grammaticale-traduttivo, insegnamento che procede in maniera deduttiva dalla regola all'uso, focalizzazione sulla grammatica e sulle abilità scritte: leggere e scrivere, gli elenchi di regole, le liste di vocaboli, la traduzione, la pronuncia e la morfosintassi, il docente che fa la lezione frontale e gli apprendenti assorbono, memorizzano e applicano i contenuti passivamente, l'approccio naturale, teorie sulla fonetica, importanza dell'oralità precedente alla scrittura, successione ordinata delle abilità: ascolto, parlato, lettura e scrittura, l'approccio integrato, attenzione al processo di apprendimento e al processo linguistico, integrazione degli approcci precedenti, visione olistica del processo di insegnamento-apprendimento, gli approcci plurali, l'apprendimento integrato di lingua e contenuti CLIL, l'approccio interculturale, attenzione al binomio lingua-cultura, riflessione sul processo di insegnamento-apprendimento delle altre lingue, diverse culture, competenza plurilingue e pluriculturale, crescita personale e conoscenza del mondo, la didattica integrata delle lingue, piano linguistico, cognitivo e metacognitivo, insegnamento linguistico come parte del repertorio plurilingue dell'apprendente per favorire i trasferimenti tra conoscenze, competenze e strategie, permette di sviluppare una riflessione metalinguistica trasversale, permette di promuovere un'educazione linguistica integrata, Cavalli, la didattica integrata delle lingue è una visione sistemica dell'educazione linguistica, l'intercomprensione tra lingue affini, principio di comprensione di testi orali e scritti di lingue appartenenti alla stessa famiglia per lo sviluppo di abilità e strategie linguistiche cognitive, l'approccio per il risveglio delle lingue, avvicinamento precoce alle varietà linguistiche presenti nella famiglia per la società dell'apprendente, sensibilizzazione alla realtà linguistica e alla cittadinanza democratica, la competenza all'azione, insegnamento orientato all'azione, capacità di interazione linguistica con altri individui in modo partecipativo e orientata al messaggio per raggiungere determinati scopi, il centro di apprendimento per attività autentiche e significative, l'apprendente è considerato agente di comunicazione impegnato in attività reali o realistiche

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