valutazione CLIL: dualità dell'insegnamento integrato, la valutazione rappresenta una questione centrale e complessa perché coinvolge simultaneamente l'apprendimento dei contenuti disciplinari e lo sviluppo della competenza linguistica in lingua veicolare, la valutazione deve essere coerente con i principi fondanti dell'approccio integrando comunicazione, cognizione, contenuto e cultura, valutazione CLIL: trasparenza valutativa e focus sugli studenti, necessità di distinguere in modo chiaro ciò che viene valutato evitando di penalizzare linguisticamente la comprensione della disciplina, la focalizzazione dell'insegnante verso un determinato aspetto orienta l'attenzione e l'impegno degli studenti verso quella specifica competenza, valutazione CLIL: la natura del processo valutativo, nel CLIL la valutazione è concepita sia come momento sommativa sia come processo formativo continuo per sostenere l'apprendimento ed esplicitare criteri ed obiettivi, Serragiotto, si devono prevedere 3 tipologie temporali: valutazione iniziale o diagnostica, valutazione in itinere o formativa, valutazione finale o sommativa integrando momenti di autovalutazione sia per gli studenti sia per gli insegnanti, gli obiettivi generali della valutazione, verificare il raggiungimento degli obiettivi, determinare il livello di competenza, misurare i risultati finali, monitorare il processo di apprendimento, migliorare l'istruzione attraverso l'analisi dei processi e dei risultati, Cinganotto, 3 scenari di valutazione: valutazione incentrata sulle conoscenze/competenze della materia e meno sulla lingua straniera, valutazione incentrata sulla competenza comunicativa in inglese, valutazione integrata del contenuto linguistico e disciplinare che costituisce un'attività impegnativa e complessa a livello diagnostico, formativo e sommativo, Maggi, le 6 fasi della valutazione autentica: sviluppo di compiti autentici con prove integrate delle abilità, definizione degli standard di riferimento, individuazione dei criteri e delle caratteristiche attese dalla prestazione, attribuzione di un punteggio espresso in forma sintetica o scrivendo in maniera dettagliata il livello di competenza e le lacune, individuazione dei descrittori di competenza in relazione a ciascun criterio e punteggio, creazione di una rubrica di valutazione per fornire un feedback adattabile allo studente, modelli di valutazione e indicatori competenze CLIL: il modello e la griglia di Serragiotto, griglia strutturata su una scala a 5 livelli che bilancia linguaggio e domanda cognitiva attraverso 3 macrogruppi di indicatori, la griglia di Serragiotto: atteggiamento/attitudine, capacità di comunicazione, comportamento individuale e in gruppo, conoscenza dei contenuti, elaborazione dei concetti, lingua, problem solving, scarso, carente, sufficiente, buono, ottimo, i 3 macrogruppi di indicatori di Serragiotto: indicatori cognitivi e disciplinari, conoscenza di contenuti, elaborazione dei concetti relativi alle abilità della singola disciplina, problem solving, i 3 macrogruppi di indicatori di Serragiotto: indicatori linguistici e comunicativi, focus sull'uso della lingua come strumento per saper utilizzare il lessico specifico in modo congruente al registro e saper riferire e verbalizzare in lingua il lavoro svolto, i 3 macrogruppi di indicatori di Serragiotto: indicatori comportamentali e attitudinali, comportamento individuale e di gruppo, atteggiamento e attitudine dell'apprendente, benefici e vantaggi della metodologia CLIL: Mazzotta, sviluppo di una didattica cooperativa basata sul task e sui compiti pratici poiché stimola le capacità cognitive e offre occasioni di comunicazione reale su argomenti interessanti per lo studente, Grabe e Stoller, i 7 vantaggi strutturali: esposizione linguistica quantitativa, insegnamento contestualizzato, conoscenze pregresse, sviluppo di strategie cognitive, flessibilità curricolare, centralità dello studente

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