Secondo la lezione, qual è l’obiettivo principale dell’insegnante rispetto allo studente?, Capire se ha un metodo di studio e se è motivato, Ridurre il tempo di spiegazione, Controllare che faccia tutti i compiti, Che cosa distingue l’apprendimento incidentale da quello intenzionale?, L’età dello studente, Il fatto che avvenga solo a scuola, Il fatto che l’apprendimento sia scopo primario o meno, Perché l’apprendimento incidentale, da solo, non è sufficiente a scuola?, Perché non è mai piacevole, Perché dipende da fattori casuali e non produce conoscenze organizzate, Perché richiede troppi strumenti tecnologici, Come viene definito lo studio rispetto all’apprendimento in generale?, Un processo esclusivamente mnemonico, Un insieme di abilità innate, Una forma specifica di apprendimento intenzionale, Secondo Anderson, che cosa significa “studiare”?, Leggere attentamente e in modo selettivo per comprendere, memorizzare e utilizzare il testo, Ascoltare la lezione senza prendere appunti, Leggere velocemente più volte, Quale affermazione sulla valutazione dello studente è coerente con la lezione?, È sufficiente valutare la partecipazione orale, Conta solo il voto finale, È importante valutare sia quanto sa sia come ci arriva, Che cosa sono le strategie di studio secondo la lezione?, Tecniche di interrogazione dell’insegnante, Procedure controllabili e potenzialmente consapevoli per imparare e ricordare, Tratti di personalità, In quale fase dello studio rientra la preparazione del materiale (testo, quaderno, evidenziatori)?, Memorizzazione, Primo contatto con il materiale, Valutazione, La sottolineatura mirata e le note a margine appartengono principalmente a:, Strategie attributive, Strategie cognitive, Strategie motivazionali, Porsi domande del tipo “cosa so?” e “questa strategia sta funzionando?” appartiene a:, Stili attributivi, Strategie cognitive, Strategie metacognitive, Definire obiettivi realistici e usare self-talk positivo rientra in:, Strategie motivazionali/affettive, Strategie procedurali, Strategie cognitive, Secondo Mariani, l’abilità di studio comprende tra le altre:, Solo capacità operative, Solo abilità linguistiche, Capacità operative, atteggiamenti/valori e abitudini di lavoro, Che cosa sottolinea Cornoldi con il Gruppo MT sulle abilità di studio?, Che sono complesse, multidimensionali e insegnabili, Che riguardano solo i DSA, Che sono innate e immodificabili, Nella Self-Determination Theory, la motivazione intrinseca è, Agire per evitare una punizione, Agire su richiesta dei genitori, Agire per interesse e valori personali, anche senza ricompense esterne, La motivazione estrinseca “esterna” è esemplificata da:, Studiare per ottenere una borsa di studio o un viaggio, Studiare per senso del dovere interiorizzato, Non studiare per protesta, Che cosa caratterizza la motivazione estrinseca interiorizzata?, Si basa su valori introiettati dalla famiglia e solo parzialmente propri, È sempre imposta dall’insegnante, È del tutto slegata dai valori familiari, La motivazione a scuola si manifesta quando lo studente, Studia solo alcune materie, Non vede senso nella scuola e non vuole andarci, È perfezionista, Nella gestione della classe, la docente critica un uso esclusivo di:, Punizioni (note, abbassamento voti), Coinvolgimento attivo, Strumenti digitali, Qual è un esempio di rinforzo positivo suggerito?, Assegnare più compiti difficili, Ridurre il tempo di intervallo, Riconoscere l’impegno con feedback verbali positivi, Affidare responsabilità in classe (incarichi, ruoli) ha la funzione di:, Tradurre il riconoscimento in fiducia concreta, Aumentare il controllo esterno, Punire chi disturba, Come viene definita la metacognizione nella lezione?, Capacità di ricordare date ed eventi, Consapevolezza dei processi, pianificazione, monitoraggio e regolazione dello studio, Memorizzazione automatica, Un’attività metacognitiva prima di una verifica può essere:, Scrivere tre colonne: cosa so, cosa so così così, cosa non so, Guardare video non pertinenti, Ripetere il testo senza comprenderlo, Un’attività metacognitiva dopo una verifica può consistere nel:, Analizzare perché si è sbagliato, es. “ho letto male la consegna”, Chiedere un compito in meno, Controllare solo il voto numerico, La pianificazione e gestione del tempo inizia già:, Solo all’università, Alla scuola primaria, con gesti come preparare lo zaino, Alle scuole superiori, con gli esami, Un esempio di conseguenza della mancata pianificazione familiare è:, Il genitore che corre la mattina a comprare il materiale dimenticato, Meno compiti assegnati, Migliore autonomia del bambino, Che cosa si intende per ipoinvestimento familiare nella scuola?, Iscrivere a troppe attività extrascolastiche, Solo controllo dei voti, Messaggi che svalutano la scuola e la sua utilità, L’iperinvestimento centrato solo sui voti può generare:, Ansia da prestazione e riduzione della motivazione intrinseca, Minore competizione tra compagni, Maggiore curiosità intrinseca, Un esempio di ipoinvestimento scolastico è:, Offrire recuperi personalizzati, Dire a uno studente “matematica non è cosa tua, lascia perdere”, Proporre attività sfidanti, Nel modello di Weiner, un’attribuzione interna non controllabile si esprime in frasi come:, “Sono nato negato per la matematica”, “L’insegnante non sa spiegare”, “Se mi impegno posso migliorare”, L’attribuzione interna controllabile si basa sull’idea che:, Il successo dipende da talento fisso, Le verifiche sono sempre ingiuste, L’impegno e il metodo possono essere modificati, Nel ciclo dell’autoefficacia, una bassa autoefficacia in matematica porta a:, Bassa motivazione, poco impegno e conferma dell’idea di essere incapace, Aumento diretto del successo, Più motivazione e più impegno, Nel grafico obiettivo–risorse, quando il compito è percepito come troppo difficile rispetto alle risorse, prevale:, Indifferenza, Ansia ed evitamento, Entusiasmo, Qual è il vantaggio principale dello strumento AMOS?, Fornisce in un solo strumento molte dimensioni legate allo studio, Serve solo per diagnosticare DSA, Valuta un’unica dimensione cognitiva, Senza strumenti standardizzati come AMOS, la valutazione dello studente si basa soprattutto su:, Osservazione informale del docente, Questionari dei compagni, Dati oggettivi e comparabili, L’attenzione selettiva è la capacità di:, Mantenere la concentrazione per molto tempo, Svolgere più compiti nuovi contemporaneamente, Concentrarsi su uno stimolo rilevante ignorando altri, L’attenzione sostenuta riguarda:, La gestione di due compiti automatici, Il mantenimento dell’attenzione per un tempo prolungato, La suddivisione di un compito, L’attenzione divisa è efficace solo quando:, Uno dei due compiti è ben automatizzato, Non c’è alcuna automatizzazione, Entrambi i compiti sono nuovi e complessi, Rispetto ai ragazzi che “studiano, mangiano, chattano, stanno su TikTok”, la docente afferma che:, È la modalità di studio più efficiente, È un esempio di attenzione selettiva efficace, Si tratta di passaggi rapidi tra compiti con costi di tempo e di profondità, Quale regola d’oro per l’attenzione allo studio viene suggerita?, Tenere il telefono sul banco in vibrazione, Usare i social durante lo studio per rilassarsi, Tenere il telefono fuori campo visivo e notifiche spente, Riguardo all’ambiente di studio, la docente sostiene che la scrivania dovrebbe essere:, Sgombra ed essenziale, con solo il necessario, Usata solo per il computer, Piena di oggetti per stimolare la creatività, Perché sconsiglia di studiare sempre sul letto?, Perché confonde contesto di riposo e contesto di lavoro, Perché manca la luce naturale, Perché fa venire sonno e mal di testa, Lo stile cognitivo viene definito come:, L’insieme dei contenuti disciplinari, Il modo abituale di percepire, elaborare e organizzare le informazioni, Il metodo di valutazione dell’insegnante, Lo stile di apprendimento riguarda:, Solo gli esiti delle verifiche, L’approccio preferito all’apprendimento, più flessibile e legato al contesto, Esclusivamente la memoria a breve termine, Quale delle seguenti è una preferenza tipica del profilo “visivo iconografico”?, Ascolto di podcast, Ripetizione verbale ad alta voce, Uso di immagini, mappe concettuali e schemi, Nella coppia globale/analitico, lo studente globale tende a:, Ricordare solo esempi concreti, Restare sempre sul generico e sui grandi insiemi, Concentrarsi solo sulla forma del testo, Quale obiettivo didattico è indicato rispetto a stili globale e analitico?, Eliminare lo stile globale, Ignorare le differenze di stile, Aiutare il globale a specificare e l’analitico a risalire al concetto centrale, Che cosa mostra l’esercizio sui falsi ricordi con due quadri simili?, Che gli studenti sono poco attenti, Che la memoria è una fotografia perfetta, Che la memoria è ricostruttiva e “tappa i buchi” con informazioni plausibili, Le mnemotecniche vengono presentate come:, Pratiche scorrette a livello etico, Strumenti per usare meglio la memoria, non sostitutivi dello studio, Trucchi per chi non vuole studiare, L’elenco logico, come mnemotecnica, è particolarmente utile per:, Ricordare sequenze ordinate di elementi, Allenare l’attenzione divisa, Ricordare concetti isolati senza ordine, Nel metodo Cornell, a cosa serve la colonna di sinistra?, A disegnare solo immagini, A copiare integralmente la lezione, A scrivere parole‑chiave, concetti principali e domande, Quale tra questi autori è citato per lo studio dello “studio come abilità multicomponenziale”?, Skinner, Pelizzoni (con Derba, Tirelli & Rollo), Vygotskij, Cornoldi, Meneghini, Moè & Zamperlin sono citati in relazione a:, Sviluppo morale, Processi cognitivi, motivazione e apprendimento, Intelligenze multiple, Reynolds e Werner distinguono tra:, Abilità di apprendimento e strategie di apprendimento, Memoria a breve e a lungo termine, Stili cognitivi e stili di personalità, Secondo gli autori come Frender, Kartika, Pauk & Ross, tra gli aspetti importanti per lo studio vi sono:, Solo il supporto familiare, Solo l’uso del computer, Tecniche di memoria, abilità di lettura, prendere appunti e gestione del tempo, Un aspetto centrale del continuum motivazionale di Deci & Ryan è che:, Esiste un gradiente da amotivazione a motivazione intrinseca con varie forme di estrinseca interiorizzata, La motivazione estrinseca è sempre negativa, La motivazione intrinseca non riguarda la scuola, Quale affermazione sulla coesistenza delle motivazioni è coerente con la lezione?, Posso amare l’inglese e contemporaneamente pensare che mi servirà per lavorare e viaggiare, La motivazione estrinseca annulla sempre quella intrinseca, Si può avere solo motivazione intrinseca o solo estrinseca, Per uno studente amotivato, la docente suggerisce come primo passo:, Ignorare la sua situazione, Lavorare solo sulla motivazione intrinseca, Creare prima una piccola leva esterna (progetto, relazione significativa, obiettivi minimi), Un messaggio come “se non studi ti tolgo punti” è considerato:, Un uso punitivo debole delle leve motivazionali, Una tecnica metacognitiva, Un rinforzo positivo, L’effetto educativo del rinforzo positivo sociale (es. “Bravo, si vede che ti sei impegnato”) è soprattutto quello di:, Sostituire la valutazione sommativa, Riconoscere lo studente come capace, sostenendo il senso di competenza, Aumentare la competitività tra studenti, In ottica metacognitiva, cosa si propone di fare quando uno studente si darebbe “9” avendo risposto solo a tre domande su dieci?, Usare l’episodio per ragionare con lui su cosa è mancato e come valutarsi in futuro, Mettere una nota disciplinare, Ignorare l’episodio, La pianificazione efficace dello studio di una verifica prevede, secondo la lezione:, Studiare tutto l’argomento la sera prima, Non prendere appunti in classe, Distribuire lo studio su più giorni, con una lista di priorità, La co-educazione scuola–famiglia richiede un “patto” centrato su:, Scelta delle attività extrascolastiche, Solo sui voti scolastici, Sviluppo complessivo dello studente: abilità di studio, atteggiamenti, benessere, Un esempio di attribuzione esterna incontrollabile è:, “È tutta fortuna”, “Ho usato una strategia sbagliata”, “Non ho studiato abbastanza”, Modulare i compiti in funzione del grafico obiettivo–risorse serve a:, Avvicinare gli studenti alla zona di entusiasmo e possibile flusso, Mantenere gli studenti sempre nella zona di ansia, Evitare qualsiasi sfida, Quale tra le seguenti dimensioni NON è misurata dallo strumento AMOS, secondo la lezione?, Emozioni (ansia, noia, piacere), Atteggiamenti verso la scuola, QI non verbale, Che cosa si intende per “span di memoria”?, Il numero di elementi ricordabili in ordine, La memoria procedurale, La durata di una lezione, L’esempio della “palla che fa strike sui cucchiaini” illustra:, Una mnemotecnica che unisce immagini e movimento, Un esercizio di attenzione divisa, Una distrazione sensoriale, Perché è sconsigliato coprire troppi elementi insieme nell’elenco logico?, Perché si rischia di dimenticare i colori delle parole, Perché indebolisce la traccia di memoria, rendendo più facile la dimenticanza, Perché rende lo studio più divertente, Gli acronimi, come mnemotecnica, sono più efficaci quando:, Sono costruiti dallo studente, con senso personale, Non hanno alcun significato, Sono imposti dall’insegnante e uguali per tutti, La tecnica della “parola perno” è particolarmente utile per:, Memoria procedurale, Ricordare formule matematiche, Lessico straniero, associando la parola nuova a una parola italiana simile, Secondo la teoria del flusso di Csikszentmihalyi, nel flusso il tempo:, Sembra volare e non si sente la fatica, È rigidamente controllato dall’esterno, Sembra rallentare molto, Una differenza chiave tra flusso e dipendenza è che nel flusso:, Si mantiene la possibilità di fermarsi e riprendere il controllo, Non si ha alcuna motivazione, Non si prova mai piacere, Un allievo che in classe dice “queste cose le so già, mi sto annoiando” dovrebbe:, Disturbare la lezione per passare il tempo, Essere esonerato dalla frequenza, Usare il tempo per fare collegamenti e rivedere da un’altra prospettiva, Partecipare attivamente in classe (domande, interventi, appunti) è visto come:, Un elemento marginale per l’apprendimento, Un fattore che ostacola la comprensione, Un indicatore di coinvolgimento e pensiero critico, Rispetto agli studenti con DSA, la docente afferma che il docente di sostegno NON dovrebbe:, Prendere appunti al posto del ragazzo mentre lui non fa nulla, Aiutare nella gestione del tempo, Lavorare in coppia con il curricolare, Il metodo Cornell prevede che nella parte bassa del foglio si realizzi:, La copia del libro di testo, Una mappa concettuale o un riassunto della lezione, Solo disegni liberi, Nel protocollo proposto per il metodo Cornell, la colonna di destra viene compilata:, Dal docente al posto dello studente, Dopo la lezione, Durante la spiegazione, con appunti sintetici, Perché la docente dice che “costruire una mappa richiede tempo, ma è tempo guadagnato”?, Perché migliora comprensione e memoria, soprattutto per chi ha difficoltà di decodifica o organizzazione, Perché riduce il numero di verifiche, Perché sostituisce lo studio, Per gli studenti con DSA, l’uso sistematico del metodo Cornell porta, dopo alcune settimane, a:, Quaderni più organizzati, con concetti chiave visibili e migliore autostima, Aumento della dipendenza dal docente, Riduzione degli appunti, La dimensione impulsivo/riflessivo degli stili cognitivi riguarda:, Solo la memoria a lungo termine, Il tempo e la precisione con cui si decide in condizioni di incertezza, La capacità motoria, L’obiettivo educativo rispetto allo stile impulsivo è:, Aiutare a rallentare un po’ per controllare le risposte, Ignorare lo stile, Eliminare del tutto l’impulsività, Gli stili cognitivi vengono descritti come:, Totalmente immodificabili, Buoni o cattivi in sé, Con punti di forza e limiti, senza uno “stile giusto” assoluto, Il canale “visivo verbale” preferisce:, Lettura, scrittura, riassunti e schede, Musica e suoni, Immagini e disegni, Secondo la docente, parlare di “strategie di studio” oggi significa:, Occuparsi solo della tecnica di sottolineare, Tenere insieme componenti cognitive, metacognitive e motivazionali/affettive, Considerare separatamente cognizione, motivazione

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